1 persona su 20 è sana

Se nell’ultimo anno non avete avuto nessun problema di salute, nessun acciacco, neanche un raffreddore, siete entrati di diritto in un team elitario: solo 1 persona su venti nel mondo infatti si trova nella vostra stessa situazione.

Quante volte le persone si ammalano in un anno?

Per la precisione stiamo parlando del 4,3% delle persone di tutto il mondo che sono riuscite a trascorrere un intero anno (il 2013) senza incorrere nel più piccolo disturbo di salute.

La enorme percentuale rimanente, secondo lo studio pubblicato sulla rivista The Lancet, si è ammalata in qualche modo almeno una volta nel periodo preso in esame.

Questo potrebbe già bastare come punto di riflessione, ma pensate che almeno un terzo del mondo, stiamo parlando di 2,3 miliardi di persone di entrambi i sessi, deve convivere con più di 5 disturbi all’anno!

Secondo il mio parere, 5 disturbi in 12 mesi sono veramente tanti!

Il perché di questi valori così alti

  1. Beh sicuramente bisogna considerare la popolazione è in continua crescita e le risorse disponibili in continuo calo: se per la nostra “ancora” buona situazione a livello di stato questo è meno evidente, in molti paesi del mondo diventa un fattore fondamentale, anche solo per la sopravvivenza.
  2. Specialmente nei paesi più ricchi gli anni di vita media si stanno allungando e con loro anche il numero di malattie croniche che accompagnano ogni giorni le persone anziane.
  3. I tassi di disabilità calano molto più lentamente di quelli di mortalità; più in parole povere possiamo dire che ad esempio negli ultimi 23 anni c’è stato un aumento del 43% del tasso di diabete, mentre i tasso di mortalità per la stessa malattia è aumentato solo del 9%.
  4. Io aggiungerei anche lo stress, le condizioni ambientali, gli allevamenti intensivi, i campi contaminati, l’inquinamento di ogni tipologia e genere, l’eventuale magna magna che c’è dietro a ogni cosa riguardante la salute, l’ignoranza nella maggior parte dei casi senza colpa delle persone, e mi fermo qui, ma potrei andare avanti ancora per parecchio penso.

Quali sono le malattie più comuni?

Sempre facendo riferimento allo studio preso in esame, e agli stessi 23 anni di prima, la top 5 delle malattie che hanno fatto perdere più giorni di salute al mondo è rappresentata dalla lombalgia, dall’anemia sideropenica, dal dolore cervicale, dalla depressione e dalla perdita di udito legata all’età.

Facendo riferimento invece al solo 2013 la metà dei danni alla salute in tutto il mondo rientra in due grandi cerchie di malattie: i disturbi muscolo-scheletrici (mal di collo, artrite, artrosi ecc) e disturbi da abuso di sostanze e mentali (ansia, depressione, droga, alcol, ecc).

Il nostro futuro

Sta di fatto che secondo gli autori nei prossimi anni questi dati sono destinati a salire: basti pensare che la percentuali di perdita di anni di vita passati in uno stato di buona salute è passato da un quinto del 1990 (circa il 21%) a un terzo del 2013 (circa il 31%).

Forse sarebbe il caso di cominciare ad aprire gli occhi, prendere in mano la situazione almeno nel nostro seminato.

Spesso bastano pochi accorgimenti per stare meglio a partire dai rimedi per lo stress, dal rispetto per l’ambiente (quello che inquiniamo poi lo mangiamo o respiriamo), dalla ginnastica o dallo sport, dal praticare meditazione, dal mangiare nel modo corretto, ma anche solamente il bere il giusto quantitativo di acqua e imparare a respirare nel modo corretto possono cambiare la vita in meglio.

La citazione che segue rispecchia pienamente il mio pensiero non solo in ambito di salute, è una frase che faccio e ritengo mia ogni giorno!

I principali responsabili della nostra salute siamo proprio noi.

 

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1 su 20 ce la fa, a rimanere sano!

dr. Filippo Tartaglini

Autore degli articoli pubblicati su ioBenessere.it è laureato magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, Diplomato Massoterapista, creatore del metodo Reflessage.