Come allenarsi in caso di raffreddore

Quando non ci sentiamo bene l’ultima cosa che ci viene in mente è quella di allenarci un po’.

L’attività fisica scende all’ultimo posto dei desideri, mentre la voglia di stare in panciolle a letto o sul divano prende la prima posizione.

Non sempre però fare movimento è controproducente, in alcuni casi può portare dei miglioramenti rispetto allo stare fermi a letto.

In quali casi allenarsi?

La regola fondamentale è quella del collo: se i sintomi si situano sopra al vostro collo, secondo il Dr. Richard Besser, qualche goccia di sudore risulta sicura e salutare.

La cosa importante è imparare a sentire e capire il proprio corpo: come sempre il riuscire a comprendere il proprio reale stato fisico è fondamentale in quanto molti infatti sottovalutano i problemi oppure li ingigantiscono.

Quindi in caso di naso chiuso, pressione sui seni nasali, starnuti, il cimentarsi in qualche attività fisica può risultare salutare.

Ma quali attività si possono svolgere in sicurezza?

Quando sei raffreddato il tuo corpo si ritrova suo malgrado con bassi livelli di energia, perché utilizzata principalmente per dalle vostre difese immunitarie per combattere il raffreddamento.

Risulta quindi importante evitare lavori fisici intensi, molto meglio dedicarsi alla classica mezz’ora di camminata: oltre ai benefici insiti nell’attività fisica regolare, miglioreranno anche i sintomi del raffreddore.

Grazie al movimento i seni paranasali tendono a liberarsi: alcune ricerche hanno mostrato come chi continua con i propri allenamenti può sentirsi un po’ peggio subito dopo, ma in seguito migliorare e quindi alla fine sentirsi meglio.

Tra le attività consigliate milita anche la corsa o il jogging: molti corridori dichiarano come dopo l’allenamento si sentano meglio quando sono malaticci, questo perché la corsa è un decongestionante naturale.

Bisogna tenere conto che in caso di presenza di sintomi è meglio diminuire l’intensità dell’allenamento o addirittura evitarlo in caso di sintomi influenzali o sotto al collo come nausea e vomito.

Continuando la nostra rassegna di sport da praticare per sentirci meglio in caso di raffreddamento troviamo attività come lo yoga, (leggi anche “yoga meglio della corsa“), pilates, il Qi gong, ma anche la danza, il ballo o lezioni di postural trainer.

In sostanza vanno bene tutte quelle tecniche che coinvolgono la respirazione corretta, qualsiasi tipo di stretching e allungamento dolce e ogni forma di rilassamento.

La scienza ci conferma infatti che qualsiasi attività che rilassi possa aumentare la forza del nostro sistema immunitario grazie all’eliminazione delle stress in eccesso, mentre l’allungamento muscolare può giovare ai dolori derivanti dal raffreddamento e dalle infezione dei seni paranasali.

Questi stessi seni tendono a liberarsi anche quando pronunciamo i famosi “om” in una meditazione per esempio, come ci riporta uno studio svedese.

Attività da evitare

Non sempre lo sport è consigliabile quando si è raffreddati.

Molte tipologie di allenamento possono farti sentire addirittura peggio in questi casi!

Prima di tutto evitare di fare sport al freddo: un raffreddore è una sorta di allergia al freddo, quindi cercate di evitare sci, snow o anche sport all’aperto d’inverno senza esservi riscaldati.

Anche l‘acqua in questi casi non sarà di vostro aiuto: non stiamo parlando di quelle che dovreste bere per permettere il corretto funzionamento del sistema linfatico, ma di quella presente in una piscina.

Nuotare non è consigliato in quanto l’acqua è un ottimo conduttore e quindi in grado di far abbassare la temperatura del corpo velocemente oltre ad esporvi maggiormente ai colpi di freddo (scopri la verità sul nuoto per il mal di schiena); inoltre il cloro può irritare ancora di più le vie aeree di alcune persone.

Tra le attività da evitare mi permetto di aggiungere anche la bicicletta perché il flusso d’aria mentre si pedala può seccare ed aumentare i sintomi quali i mal di gola e naso che cola.

Da ultimo, per buon senso, è sconsigliato qualsiasi sport di squadra o di contatto: evitiamo di trasmettere malattie agli altri quando possibile!

Di conseguenza anche la palestra è da escludere, compreso il sollevamento pesi: prima di tutto la tua forza sarà inferiore a causa del lavoro delle tue difese immunitarie (e del probabile mancato sonno di qualità) e inoltre la tensione muscolare necessaria per sollevare il peso aumenterà la pressione sui seni nasali e il mal di testa.

Concludendo

Quando sei raffreddato, ma senza influenza e comunque senza febbre, un’attività fisica aerobica leggera può giovare alla tua condizione di salute, ma attento a non esagerare!

Uno sport di resistenza o uno faticoso come il sollevamento pesi sicuramente non sono consigliabili e spesso peggiorano anche i sintomi, quindi piuttosto meglio evitare e riposarsi.

Da ultimo evita di andare in palestra o allenarti insieme ad altre persone per evitare di contagiarle.

Per il resto via libera a camminate, corsa leggera (è meglio correre o camminare?), yoga, pilates, sedute di postural trainer ecc.

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Raffreddore e allenamento: quando abbiamo benefici e quando no

dott. Filippo Tartaglini | Physioness.com

Autore degli articoli pubblicati su ioBenessere.it è laureato magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, Diplomato Massoterapista, creatore del metodo Reflessage.