Colesterolo alto rimedi

Il colesterolo alto è un problema molto attuale e purtroppo non sempre le pastiglie sono un rimedio convincente, ma per fortuna molte persone sono riuscite a trovare una valida soluzione con i rimedi naturali per abbassare il colesterolo.

Ma come comportarci in casi come questo in cui la maggior parte del colesterolo lo produce il nostro stesso corpo e solo un 15-20& deriva direttamente dall’assimilazione di ciò che mangiamo?

Vale la pena mangiare in modo più ordinato e rispettare una dieta studiata per il colesterolo?

Esistono dei cibi e alimenti che abbassano il colesterolo e ci possono migliorare la vita?

Queste ed altre domande troveranno risposta nelle righe seguenti, riuscendo così a capire meglio come sia possibile, attraverso alcuni rimedi naturali, abbassare l’indice di rischio relativo al colesterolo.

Cambia stile di vita

Il colesterolo alto è un sintomo molto importante di uno scorretto stile di vita, molte persone pensano di poter affidare la propria salute alle sole pastiglie, senza però ricordarsi che ognuno di noi ha un importante responsabilità sul proprio sentirsi bene ogni giorno.

Spesso ci si illude che quei 7-10 chili in più di pancetta non siano un problema, ma fidatevi che il sovrappeso e l’obesità è sempre buona cosa non sottovalutarli mai e in particolare quando si tratta di colesterolo: cambiare abitudini alimentari e muoversi nel modo corretto possono seriamente porre rimedio ai vostri conflitti con il colesterolo.

Molto importante ridurre lo stress e smettere totalmente di fumare (per riequilibrare i livelli di ldl e hdl).

Quale attività fisica?

Il movimento è fondamentale per abbassare il colesterolo alto o meglio, è indispensabile per diminuire l’indice di rischio cardiovascolare: un’attività fisica aerobica di media intensità (la bassa non ha grandi risultati) riesce ad aumentare il colesterolo buono, e di conseguenza quello totale.

Molti di voi si staranno chiedendo: ma se alza il colesterolo totale perché dovrei fare fatica a fare sport?

Il trucco, se così si può chiamare, è che, come abbiamo visto quando spiegavamo le cose da sapere sul colesterolo pochi giorni fa’, la cosa che conta maggiormente è il rapporto che c’è tra colesterolo totale e colesterolo HDL (indice di rischio cardiovascolare), che in questo caso diminuisce sensibilmente. Sono consigliate almeno un ora di allenamento cinque giorni al settimana.

Abitudini alimentari

L’alimentazione corretta è stata trattata ampiamente nel nostro sito e continueremo sempre a scrivere articoli interessanti a riguardo, visto al sua importanza, ma in questo caso la prospettiva generale deve cambiare leggermente: infatti ciò che mangiamo influisce direttamente sul nostro colesterolo in minima parte, in quanto la grande maggioranza di questo è di origine endogena, ciò prodotta direttamente dal nostro corpo (almeno l’80-85% del totale è di natura endogena e solo il 15-20% deriva direttamente da ciò che assimiliamo).

Eliminare sostanze che aumentano i livelli di colesterolo come cervella, tuorlo d’uovo, burro, formaggi, salumi e caffè risulta sempre molto utile, ma i risultati saranno comunque modesti (ciò non toglie che questi alimenti vadano limitati!). E’ inoltre fondamentali limitare i carboidrati semplici (o di farina bianca) ed evitare grassi idrogenati e margarine.

Il nostro organismo è veramente molto complicato specialmente quando parliamo di ormoni e di ritmo circandiano: questo prevede che il nostro metabolismo sia molto attivo la mattina, mentre la notte sia dedicata alla riparazione dei tessuti e rigenerazione cellulare. Infatti se ci pensiamo bene i farmaci per il colesterolo vengono assunti la sera, dopo cena per limitare la produzione di colesterolo endogeno: è sempre buona norma non affidare la nostra salute esclusivamente ai medicinali, ma cercare di correre ai ripari mangiando meglio con tempistiche migliori (e muovendoci di più!).

La nostra cultura va contro il ritmo circandiano naturale: lo standard di norma consiste in una colazione alla rinfusa (quando si ha voglia di farla) con cappuccio e brioches, un pranzo veloce con un panino e di conseguenza grandi abbuffate serali per reintegrare tutte le calorie che non si sono assunte durante il giorno.

Cambiando queste cattive abitudini si permette al corpo di gestirsi nel modo migliore:

  • una colazione sostanziosa (io lascerei da parte il latte) seguita da un breve spuntino a metà mattina
  • un pranzo come si deve e non un mordi e fuggi
  • una cena leggera con una percentuale inferiore di cibo e di calorie rispetta il naturale ritmo del nostro fegato

La produzione di colesterolo è di base diversa da persona a persona, ma sembra esserci uno stretto legame con i livelli di insulina durante la notte: mangiare meno la sera e meglio durante la giornata può cambiarci seriamente la vita.

Alimenti contro il colesterolo

Ci sono alcuni alimenti che possono abbassare naturalmente il colesterolo:

  • L’avena grazie al beta-glucano migliora l’assorbimento del colesterolo permettendo al corpo di espellerlo (secondo una ricerca basterebbe due porzioni al giorno per diminuire i livelli di colesterolo del 5,6%)
  • Il tè verde aiuta a limitare l’azione della HMG-CoA-reduttasi e quindi la generazione di colesterolo endogeno; il tè nero invece è capace di ridurre i grassi nel sangue del 10% in sole sei settimane
  • i fagioli sono stati studiati dall’Arizona State University Polytechnic dimostrando come questo alimento povero possa diminuire i livelli di colesterolo (anche fino ad un 8%)
  • gli spinaci contengono luteina che aiuta a eliminare il colesterolo
  • i pistacchi secondo uno studio dell’ università della Pennsylvania State University inseriti in una dieta sana aumentano i livelli di antiossidanti abbassando quelli di LDL
  • l’avogado e le noci, se mangiate con moderazione, aiutano ad aumentare i livelli di HDL a discapito di quello LDL e totale
  • l’aglio ha tante proprietà positive e tra queste anche quella di abbassare il colesterolo e di rendere le arterie più elastiche (impedendo la formazione di placche)
  • l’olio extravergine è stato dimostrato essere capace di abbassare i livelli di colesterolo LDL
  • i polifenoli del vino rosso hanno un effetto antiossidante sul colesterolo cattivo
  • la cipolla grazie all’adenosina ostacola la formazione delle placche
  • anche carote (conoscevi quelle nere?) possono dare il loro contributo attivo grazie al loro alto potere anti infiammatorio (senza infiammazione il colesterolo non si attacca alle pareti)

Fitosteroli

I fitosteroli sono sostanze presenti in molti alimenti naturali come  le noci, le mandorle, i cereali, la frutta, la verdura e l’olio d’oliva e la loro funzione è essenzialmente quella di ridurre l’assorbimento del colesterolo da parte dell’intestino e i livelli di colesterolo nel sangue.

I fitosteroli più comuni e conosciuti sono il beta-sitosterolo, il campesterolo e lo stigmasterolo e le loro proprietà sono studiate da decenni e stanno rendendo sempre meno interessanti i comuni farmaci come le statine.

Concludendo

Il colesterolo è um elemento fondamentale per la nostra vita, ma quando è troppo alto nuoce molto alla nostra salute: i rimedi naturali sono sempre consigliati, difficilmente hanno effetti collaterali ed è sempre utile provarli per aiutare il nostro organismo a trovare il benessere (anche se non sostituiscono i farmaci in caso più o meno gravi, ma sono perfettamente complementari ad essi).

Quindi, nonostante i promettenti studi su nuove pastiglie, integratori o fitosteroli, il consiglio che mi sento di dare è sempre quello di lavorare molto prima di tutto sul proprio stile di vita, in particolare sull’alimentazione e sull’attività fisica corretta, solo in questo modo potete concretamente migliorare il vostro rapporto col colesterolo (e di conseguenza vivere meglio la vostra vita).

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Rimedi per abbassare il colesterolo alto

dott. Filippo Tartaglini | Physioness.com

Autore degli articoli pubblicati su ioBenessere.it è laureato magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, Diplomato Massoterapista, creatore del metodo Reflessage.