Salmone con pistacchi e zafferano

Ingredienti per 4 persone

  • 4 filetti di salmone fresco
  • 1/2 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 bustina di zafferano
  • 60 gr di pistacchi (peso già sgusciati)
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale e pepe bianco q.b.

Procedimento

  1. Pulire lo spicchio d’aglio e tagliarlo a metà
  2. Mondare la cipolla e tagliarla a fettine sottili riducendola poi a pezzettini con l’aiuto di un coltello.
  3. Nel frattempo portare a bollore un po’ di acqua in un pentolino.
  4. Sgusciare i pistacchi e sbollentarli nell’acqua per qualche minuto.
  5. Scolarli e spelarli quando sono ancora tiepidi, risulterà più semplice.
  6. In una padella antiaderente aggiungere qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva e mettere a soffriggere lo spicchio d’aglio e la cipolla.
  7. Quando la cipolla sarà appassita aggiungere i filetti di salmone con la pelle rivolta verso l’alto.
  8. Far cuocere circa 3-4 minuti.
  9. Sciogliere nel bicchiere di vino bianco la bustina di zafferano e bagnare i filetti di pesce.
  10. Alzare al massimo la fiamma e far evaporare tutto l’alcol.
  11. Dopo qualche minuto l’alcol sarà evaporato e il sughetto si sarà leggermente ristretto.
  12. E’ il momento di girare i filetti dalla parte della pelle e condirli con un po’ di sale e poco pepe bianco.
  13. Aggiungere i pistacchi, coprire la pentola con un coperchio e continuare la cottura per altri 5 minuti circa.
  14. Servire ben caldi.

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In questa ricetta abbiamo utilizzato lo zafferano: una piccola pianta erbacea della famiglia delle Iridacee; la parte che viene utilizzata sono gli stimmi, da cui si ricava questa costosissima polverina utilizzata in cucina.

Ha un elevato contenuto di carotenoidi, crocetina, crocina e picrocrocina che conferiscono a questa spezia la virtù di antiossidante per antonomasia: infatti i carotenoidi si legano ai radicali liberi e li neutralizzano innalzando così le difese immunitarie.

Nella medicina cinese e nella moderna fitoterapia lo zafferano viene utilizzato anche per le sue proprietà disintossicanti; i suoi effetti depurativi e antinfiammatori sono sfruttati anche nella medicina indiana che prevede l’utilizzo di questa spezia in molti piatti allo scopo di favorirne la digestione e prevenire eventuali infezioni intestinali.

I principi attivi tipici dello zafferano hanno anche effetti positivi su alcuni neurotrasmettitori cerebrali responsabili del nostro umore come la dopamina, la noradrenalina e la seratonina.

Questo è stato testato sia in laboratorio che in ambito clinico: infatti persone che soffrivano di stati depressivi lievi o moderati hanno visto migliorare i propri sintomi in poco tempo e con bassi dosaggi di zafferano.

Il suo estratto è quindi efficace anche contro alcuni stati lievi di depressione, senza gli effetti negativi dei medicinali.

Le proprietà dello zafferano si sono dimostrate utili anche in caso dei sintomi tipici della sindrome premestruale come gli sbalzi di umore e la tensione nervosa.

Insomma un vero toccasana!

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Filetti di salmone pistacchi e zafferano