Guaranà

Il guaranà, chiamato anche Paulina Cupana, in genere si trova vicino ai corsi d’acqua e anche per questo motivo cresce rigogliosa specialmente nella foresta Amazzonica: è una pianta sempreverde e rampicante che raggiunge i 10 metri di altezza; il suo nome sembra derivi infatti da una tribù indios amazzonica, i guarani.

Le sue tipiche bacche rosse contengono dei semi neri altrettanto caratteristici, dalla forma molto simile a quella di un piccolo occhio: probabilmente per questo motivo le tribù amazzoniche ritenevano la pianta di guaranà sacra e in particolare gli Indios credevano che questi semi fossero nati dagli occhi di Cereaporanga, una meravigliosa ragazza dagli occhi bellissimi e magnetici.

Leggende a parte, già i popoli sud americani conoscevano molto bene proprietà, gli effetti e i benefici che il guaranà apportava al corpo e alla mente.

I principi attivi sono contenuti nei semi (in genere tre) interni alle bacche ed estratti una volta che il frutto è maturo e fatti essiccare al sole.

Proprietà principali

Prima di tutto bisogna essere consapevoli che il guaranà è ricco di caffeina e come tale stimola il corpo e la mente: le sue virtù terapeutiche si ottengono attraverso la lavorazione dei semi, ottenendo in questo modo una sorta di pasta scura, di colore bruno e dal sapore amarognolo.

Il guaranà può apportare molti benefici

  • migliora la memoria
  • aumenta il tempo di concentrazione
  • combatte la stanchezza
  • migliora l’attività del sistema nervoso centrale e combatte gli stati depressivi
  • ha proprietà toniche, energizzanti e rivitalizzanti
  • può aiutare a dimagrire (favorisce il senso di sazietà e suoi tannini stimolano la produzione di adrenalina che demolisce le cellule adipose)
  • possiede proprietà lipolitiche, cardiotoniche e antiossidanti
  • fa sentire meno il dolore e il mal di testa
  • aumenta la secrezione gastrica
  • stimola il fegato nella produzione di colesterolo buono
  • migliora la diuresi, la ritenzione idrica e la circolazione
  • in alcuni casi viene consigliato anche in caso di febbre o influenza
  • è un vasodilatatore e quindi un ottimo afrodisiaco

Controindicazioni

L’uso del guaranà è caldamente sconsigliato ai bambini e nelle persone adulte in caso di ansia, agitazione, ipertensione, problemi di cuore, ipertiroidismo, diabete, problemi renali, gastrite o ulcera, allergia alla caffeina (o xantine) e gravidanza.

Anche in caso di assenza dei casi sopracitati non dovrebbe essere assunto in concomitanza di altre sostanze eccitanti come caffè, ginseng, eleuterococco o di altri farmaci per le interazioni che potrebbero generarsi.

Effetti collaterali

Un’assunzione troppo alta dei principi attivi del guaranà può causare insonnia, tremori, tachicardia, nausea, bruciori di stomaco

Composizione e calorie del guaranà

Il guaranà ha una composizione molto particolare: 49% di fibre vegetali, 5,4% di caffeina, 8 % da acqua, 9 % amido 2,9 olio fisso color giallo, 5% acido tannico, 1% glucosio, 7,4% di sali minerali, destrina, pectina, mucillagine e altri componenti in diverse percentuali.

Di conseguenza l’apporto calorico del guaranà è bassissimo, nell’ordine di 30 calorie ogni 100g di prodotto.

Come e quando assumerlo

L’assunzione deve essere regolare e per un periodo di tempo ben definito: in genere si consiglia un cucchiaino di polvere in acqua al mattino.

Un altro modo più gustoso per bere il guaranà è sicuramente l’utilizzo dello sciroppo, ottenuto con la semplice aggiunta di acqua, per granite ad esempio; in Brasile è molto apprezzata anche una bevanda gasata ottenuta dai suoi semi; esistono comunque moltissimi prodotti a base di guaranà e di facile assunzione per godere dei benefici di questa fantastica pianta.

Teniamo presente che un grammo di guaranà contiene più o meno 50 mg di caffeina, un po’ meno di un tazza di caffè: questo va tenuto conto nel dosaggio di assunzione (un chicco di caffè contiene mediamente un 2% circa di caffeina contro i 5-6% del guaranà)

Il consiglio è quindi sempre quello di chiedere un parere a uno specialista capace di consigliarvi quanto e come assumerlo in base alla vostra condizione fisica.

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Guaranà: effetti, proprietà e controindicazioni

dott. Filippo Tartaglini | Physioness.com

Autore degli articoli pubblicati su ioBenessere.it è laureato magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, Diplomato Massoterapista, creatore del metodo Reflessage.