Nevralgia del Trigemino

La nevralgia del trigemino è una patologia che colpisce in modo fulmineo la zona del viso e in genere altrettanto velocemente il dolore svanisce.

Un terribile scossa (nevralgia significa dolore che interessa il nervo) che segue il decorso del nervo trigemino (o di uno dei suoi rami) viene scatenata in genere durante il semplice lavaggio del viso, dei denti o addirittura una carezza o un colpo di vento.

Sintomi e diagnosi

Questa patologia interessa il decorso del sesto nervo cranico, del quale possiamo identificare 3 branchie:

  • Branca oftalmica (occhio e fronte)
  • Branca mascellare
  • Branca mandibolare

Il dolore dovuto a nevralgia del trigemino ha delle caratteristiche molto particolari, in quanto si presenta come:

  • molto violento, quasi insopportabile
  • improvviso
  • dalla durata molto bassa (un dolore continuo che dura un’ora non è nevralgia del trigemino)
  • colpisce quasi sempre un emivolto e in particolare il ramo centrale e superiore del trigemino
  • gli attacchi sono stereotipati

Grazie a questi particolari sintomi il medico è in grado di fare una diagnosi in modo abbastanza preciso.

Teniamo sempre presente che un elemento molto importante per l’individualizzazione della nevralgia idiopatica del trigemino in una diagnosi differenziale è il periodo refrattario: anche se le diverse scariche sono subentranti e risultano quasi continue tra di loro, esiste un momento in cui il dolore è del tutto assente.

Incidenza

La nevralgia del trigemino colpisce 1 persone ogni 25 mila spesso di sesso femminile con un’età quasi sempre superiore ai 50 anni.

Sicuramente il dolore può essere scatenato da alcune situazioni come:

  • caldo o freddo
  • colpo d’aria, vento
  • sfioramento di alcune “zone grilletto”

In molti tendono ad associare questa patologia con alcuni stati d’animo come l’ansia o il nervosismo, ma non è ancora stato possibile dimostrare scientificamente questa relazione.

Allo stesso modo si tende ad associare questa nevralgia all’articolazione temporo-madibolare e ad alcune funzioni come la deglutizione e la masticazione, ma anche qui le evidenze scientifiche scarseggiano.

Cura e terapie

Partiamo subito dicendo che per la forma idiopatica non ci sono al momento cure mediche risolutive in una percentuale apprezzabile.

Per questa problematica esistono molti rimedi naturali, farmacologici e chirurgici per riuscire ad avere un controllo sulla sintomatologia.

Bisogna anche sottolineare che i periodi di remissione possono risultare anche molto lunghi, come che si possano ottenere delle complete guarigioni.

Chirurgicamente parlando le statistiche dei centri ospedalieri a più alta specializzazione:

  • Circa un 80% di risultati positivi a breve termine per decompressione neuro-vascolare
  • Circa un 73% di risultati positivi a lungo termine dopo cinque anni per decompressione neuro-vascolare
  • Circa un 60% di risoluzioni complete con tecniche mini-invasive (esclusa la rizolisi glicerolica)

Nevralgia del trigemino sintomatica

La nevralgia del trigemino idiopatica è causata per lo più da un conflitto neuro-vascolare nel quale il nervo viene compresso e infiammato da alcuni vasi intracranici, mentre in caso di nevralgia trigeminale sintomatica il dolore viene inquadrato come solo un sintomo, provocato da una lesione strutturale dovuta a traumi, processi espansivi, neoplasie o malattie degenerative.

Spesso oltre al nervo trigemino vengono colpiti anche altri nervi cranici come il settimo e l’ottavo.

I sintomi si differenziano perché le scariche in genere non sono così forti o possono essere addirittura sostituite da un fastidio sub-continuo.

La cura ovviamente viene indirizzata a risolvere la causa che sta a monte e che provoca la nevralgia.

Nevralgia del trigemino atipica

In questo caso il dolore è sub-continuo che può essere accompagnato da parestesie, bruciore e l’assenza dell’intervallo libero che caratterizza invece la nevralgia del trigemino idiopatica.

Di conseguenza non risulta inquadrabile né come sintomatica né come idiopatica.

La difficile diagnosi e inquadramento clinico sono accompagnati da una sensibilità al farmaco molto bassa che spesso trasforma i trattamenti medici in cure palliative.

Essendo la nevralgia del trigemino atipica un possibile effetto collaterale dell’operazione sul trigemino, non è possibile neanche approcciarsi nuovamente chirurgicamente.

I trattamenti olistici

Se per la nevralgia del trigemino idiopatica la via medica, farmacologica o chirurgica che sia, è la più consigliata, quando parliamo di quella atipica, sulla quale a oggi la medicina tradizionale non ha ancora scoperta una cura sicura, possono venirci incontro alcuni trattamenti alternativi e olistici.

Trattamenti che implichino l’utilizzo dei concetti di fascia, cranio-sacrale e riflessologia possono essere molto utili, ma bisogna sempre considerare che si tratta di una patologia spesso molto ostica e i tempi fisiologici per sentirsi bene possono essere anche molto lunghi e arrivare a scoraggiare la persona.

Se ti è piaciuto l'articolo, metti un mi piace, grazie!

Nevralgia del trigemino: sintomi, diagnosi, cura e rimedi validi

dr. Filippo Tartaglini

Autore degli articoli pubblicati su ioBenessere.it è laureato magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, Diplomato Massoterapista, creatore del metodo Reflessage.