Piante afrodisiache

Può capitare a tutti di risentire in un determinato periodo dell’anno o della vita di un calo del desiderio e proprio in questi casi è utile avere conoscenza dell’esistenza di piante afrodisiache che possano risvegliare, migliorare e aumentare la nostra sessualità.

Cosa sono e come agiscono le piante afrodisiache

Queste particolari piante dalle peculiari proprietà agiscono sia stimolando direttamente il sistema endocrino, sia sul sistema circolatorio, aumentando in questo modo la libido e la sessualità, oltre a migliorare la condizione psicofisica dell’organismo.

Esistono quindi piante adattogene che sono ideali in caso di stanchezza, ansia e stress capaci di incrementare la resistenza fisica, il sistema immunitario, nervoso, migliorando l’umore; altre piante invece tendono a lavorare maggiormente sulle ghiandole che secernono ormoni: in questo modo aiutano in caso per esempio di infertilità, secchezza vaginale, depressione e mancanza di energia sessuale.

Non a caso il termine afrodisiaco deriva direttamente dalla dea greca dell’amore, Afrodite: negli affreschi antichi che la ritraggono, bella e sensuale, si vedono messi in relazione tra loro, non a caso, piante, alimenti e sessualità, forse per sottolineare il grande potere che i primi due hanno sulla terza.

Questo potere afrodisiaco attribuito alle piante è conosciuto in tutto il mondo, in tutte le epoche di tutte le culture.

Elenco piante afrodisiache

Vi riporto un elenco completo con caratteristiche e descrizione delle migliori piante afrodisiache conosciute dall’uomo, piante provenienti da tutto il mondo e capaci di migliorare la sessualità; la raccomandazione è quella di evitare il fai da te, anche se in genere non hanno effetti collaterali, ma di consultare prima uno specialista in erbe medicinali.

Muira Puama

La Muira puama, facente parte della famiglia delle Olacacee, porta nel nome il significato di “legno della potenza” ed è un arbusto dai rami sottili e le foglie ovali, con fiori simili al gelsomino, proveniente dal nord-est del Brasile, che può arrivare ai 5 metri di altezza.

Conosciutissima anche in epoche antiche per i benefici che apporta al corpo, la Muira Puana è stata inserita nella “British Herbal Pharmacopoie” e negli anni trenta Meiro Penna descrisse la sua efficacia nel combattere gastriti e problemi gastrointestinali, depressione e impotenza.

I principi attivi e terapeutici sono contenuti principalmente nella corteccia e nella radice che si trova un alcaloide con azione vasodilatatrice e afrodisiaca: utilizzando queste parti si preparano infusi e tè.

Il suo potere afrodisiaco è anche testimoniato da uno studio su 262 pazienti con problemi sessuali e di impotenza condotto dall’Istituto di Sessuologia di Parigi sotto controllo del Dr. Jaques Wajnberg, il cui risultato ha visto come Muira Puama sia più efficace della medicina medica (yohimbine hydrochloride) e senza alcun effetto collaterale; sono inoltre ancora in corso molti studi sulla sua presunta efficacia in patologie nervose, derivanti dallo stress e nella lotta al colesterolo.

Catuaba

Molto utilizzata nella produzione brasiliana di medicina a base di erbe, la catuaba è una pianta dalle importanti proprietà afrodisiache, tonificanti e fortificanti il sistema nervoso.

Molto famosa in Brasile è stata apprezzata fin dai tempo degli indiani Tupi, i quali gli dedicarono un detto: “se diventi papà entro i 60 anni, il figlio è tuo, dopo i 60 il figlio è di Catuaba”, questo perché si racconta che dopo aver bevuto 3 tazze di tè comincino i sogni erotici seguiti da un forte desiderio sessuale.

Oggi il decotto della sua corteccia è considerato uno stimolante del sistema nervoso con proprietà afrodisiache senza evidenti effetti secondari neanche a lungo termine.

Maca

Il maca è un tubero che cresce sulle Ande tra i 2500 e i 5000 metri di altitudine la cui parte utilizzata è la radice, di forma arrotondata del diametro di circa 8 cm; questa veniva consumata già al tempo degli Incas e ancora oggi è molto diffusa in tutto il mondo, specialmente in America, per aumentare la fertilità, equilibrare gli ormoni e come afrodisiaco.

Si è dimostrata un valido aiuto anche nei confronti di problemi alle vie respiratorie, artrosi reumatica, e nel aumentare la resistenza muscolare e nel combattere l’invecchiamento: tutto questo è possibile grazie al suo contenuto di amminoacidi liberi essenziali, minerali, fibre e vitamine.

Sarsaparilla

La sarsaparilla è una pianta legnosa rampicante alta fino a 50 m di altezza, simile all’edera, originaria del sud e centro America le cui radici sono utilizzate per fini erboristici e curativi.

La smilax papyracea viene usata in tutto il mondo per curare molti sintomi: aiuta a migliorare la circolazione, elimina le tossine, stimola il metabolismo ed aumenta la potenza sessuale maschile.

Grazie alle sue proprietà è indicata per chi volesse più forte ed energico, ma anche per il bilanciamento ghiandolare grazie alla cui azione stimolerebbe naturalmente il metabolismo.

Damiana

La Damina è una pianta erbacea piccola, di origine africana e dell’Amercica centrale che produce fiori gialli e arriva massimo a un metro e mezzo d’altezza.

Anche quelli poco ferrati in latino possono dedurre dal suo nome le sue proprietà afrodisiache: turnera aphrodisiaca.

Come quasi tutte le erbe medicinali, anche la damiana viene utilizzata in molte parti del mondo con diversi fini: come tonico, lassativo, diuretico, per la cura di depressione, ansia, problemi allo stomaco, ma anche asma, diabete, emicranie e paralisi; esplica nel migliore dei modi la sua funzione nel migliorare la sessualità in impotenza e frigidità di origini psicologica, agendo come tonico per l’umore.

I principi attivi, contenuti nelle foglie che contengono anche flavonoidi e la damianina, sono conosciuti dal tempo dei Maya e grazie ad essi oggi la damiana è inserita nel formulario nazionale degli Stati Uniti e nella farmacopea britannica.

Yohimbe

Le attività principali dello Yohimbe, un alcaloide isolato dalla corteccia dell’albero Pausinystalia Yohimbe, nativo dell’ Africa occidentale, sono quelle di potenziamento delle capacità fisiche e intellettuali e di stimolazione delle performance sessuali, oltre a favorire il dimagrimento; risulta essere uno dei pochi rimedi naturali approvati dalla Food and Drug Administration americana (FDA) come trattamento per l’impotenza.

Yohimbe ha dimostrato la sua efficacia aumentando l’afflusso di sangue al tessuto erettile nel 34% dei casi con i massimi effetti a distanza di 2-3 settimane; in questo caso però esistono effetti secondari a volte importanti e per questo è consigliata la consultazione medica.

Rhodiola

La Rodiola Rosea, della famiglia Crassulaceae, è una pianta erbacea conosciuta da secoli nel nord Europa, ma che si è diventata popolare anche negli altri paesi occidentali con il nome popolare di radici d’oro grazie alle sue caratteristiche adattogene.

Nella tradizione siberiana questa pianta riveste una grande importanza per la salute donando all’uomo vitalità, longevità ed il vigore. Presente nella farmacopea svedese è una pianta antifatica, e combatte lo stress che, quando diventa cronico può portare a problemi psico fisici, abbassando le difese immunitarie a facilitando il processo di invecchiamento

Gli effetti positivi della Rodiola si manifestano a livello fisico, mentale e sessuale.

La pianta è caldamente sconsigliata in gravidanza o in allattamento, anche se non ha effetti collaterali, tra i quali l’agitazione come si riscontrano in altri adattogeni (ginsengguaranà ed eleuterococco o ginseng siberiano).

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Piante afrodisiache e sessualità

dott. Filippo Tartaglini | Physioness.com

Autore degli articoli pubblicati su ioBenessere.it è laureato magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, Diplomato Massoterapista, creatore del metodo Reflessage.