Test o Scala Tinetti

La scala Tinetti è un mezzo validato molto importante quando si parla di medicina e riabilitazione.

Uno strumento utilizzato quotidianamente in ospedale, case di cura, studi privati che permette di valutare l’equilibrio e il cammino del paziente.

Una scala molto utilizzata

Ha riscosso molto successo per la sua precisione nel prevedere e prevenire il rischio di cadute, fattore fondamentale per evitare ospedalizzazioni e allettamenti, specialmente nel paziente anziano.

La scala Tinetti (Tinetti, 1986) viene definita come uno strumento clinico quantitativo capace di identificare i soggetti più a rischio di caduta associando un punteggio oggettivo a una prestazione motoria soggettiva.

Come è composta?

La scala Tinetti è composta da due parti ben distinte:

  • una riguarda l’equilibrio che si compone di 9 items con un punteggio che può variare da 0 a una massimo di 16
  • l’altra analizza l’andatura e si compone di 7 items con un punteggio compreso tra 0 e 12

Le misurazioni che vengono eseguite sul paziente misurano l’abilità dello stesso seguendo una scala ordinale a 3 punti:

  • 0 = incapacità di eseguire la richiesta
  • 1 = capacità di eseguirla, ma con adattamento
  • 2 = capacità di eseguirla senza adattamento

Leggere i risultati

Una volta somministrata correttamente la scala Tinetti al paziente è possibile ottenere un punteggio tra 0 e 28.

Sulla base di questo si riesce a quantificare il rischio di caduta della persona, ma è possibile anche avere una base su cui costruire programmi fisioterapici personalizzati.

Grazie all’attenta analisi il punteggio delle due sezioni (equilibrio e cammino) e dei singoli items che le compongono si possono progettare trattamenti riabilitativi specifici (come nel caso di un paziente emiplegico o di un paziente con SLA, solo per fare due esempi).

Gli items della scala Tinetti

Come abbiamo detto prima la scala Tinetti è divisa in due parti ben distinte, l’equilibrio e l’andatura, entrambe composte da items specifici.

Vediamo adesso nello specifico questi items.

Equilibrio (max 16)

A. stare seduto

0. Si appoggia o scivola sulla sedia

1. Diritto, stabile

B. Alzarsi

0. Incapace senza aiuto

1. Capace, ma usa le braccia per alzarsi

2. Capace senza l’uso delle braccia

C. Tentativi per alzarsi

0.Incapace senza aiuto

1. Stabile, ma richiede più di 1 tentativo

2. Capace al primo tentativo

D. Equilibrio appena in piedi

0. Instabile (oscilla, muove i piedi, marcata deviazione del tronco)

1. Stabile, ma usa ausilio o si aggrappa a qualche oggetto

2. Stabile senza nessun supporto

E. Equilibrio in stazione eretta

0. Instabile

1. Stabile, ma a base allargata (malleoli mediali a più di 5 cm) o usa supporti

2. Diritto, piedi uniti, non usa supporti

F. Spinta sullo sterno

0. Inizia a cadere

1. Oscilla, tende ad aggrapparsi, ma mantiene l’equilibrio

2. Resta fermo, capace di sostenere la pressione

G. Occhi chiusi

0. Instabile

1. Stabile

H. Girarsi di 360°

0. Passi discontinui

1. Passi continui

0. Instabile, barcolla

1. Stabile

L. Sedersi

0. Insicuro, valuta male la distanza, “cade” sulla sedia

1. Usa le braccia, movimento brusco

2. Sicuro, movimento fluido

Totale Equilibrio   /16.

Andatura (max 12)

A. Inizio del cammino

0. Qualsiasi esitazione o tenta più volte

1. Nessuna esitazione

B1. Lunghezza ed altezza passo dx

0. Non supera col passo il piede di appoggio

1. Supera col passo il piede di appoggio

0. Il piede non si solleva bene dal pavimento

1. Il piede si solleva bene dal pavimento

B2. Lunghezza ed altezza passo sx

0. Non supera col passo il piede di appoggio

1. Supera col passo il piede di appoggio

0. Il piede non si solleva bene dal pavimento

1. Il piede si solleva bene dal pavimento

C. Simmetria del passo

0. La lunghezza del passo varia da un lato all’altro

1. La lunghezza del passo è uguale per la maggior parte del cammino

D. Continuità

0. Discontinuo o si ferma fra un passo e l’altro

1. Passi appaiono continui

E. Deviazione dal tracciato

0. Deviazione marcata

1. Deviazione lieve/moderata o uso di ausili

2. Diritto, senza ausilio

F. Stabilità del tronco

0. Deviazione marcata o uso di ausili

1. Non deviazione, ma flessione delle ginocchia o della schiena, o allarga le braccia mentre cammina

2. Nessun segno dei precedenti, non ausilio

G. Base di appoggio

0. Base allargata

1. I malleoli quasi si toccano

Totale Andatura  /12

Data

Ausilio utilizzato (1. Nessuno; .2. Bastone; 3. Tripede; 4.Walker; 5. Aiuto; 6. Carrozzina; 7. Altro;)

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Scala Tinetti: valutazione di equilibrio, cammino e rischio cadute

dr. Filippo Tartaglini

Autore degli articoli pubblicati su ioBenessere.it è laureato magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, Diplomato Massoterapista, creatore del metodo Reflessage.