Sport Attività fisica farmaco

Se il movimento una volta era visto come un qualcosa di estetico o di competitivo, oggi sappiamo bene che le cose sono decisamente cambiate.

La stessa istituzione del corso di laurea in scienze motorie e della specialistica in scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate dimostra come l’interesse verso il movimento corretto sia sempre maggiore proprio per le sue strettissime relazioni con la salute e il benessere dell’individuo.

Le linee guida dell’OMS

L’Organizzazione Mondiale della Sanità con le sue guide linea 2016-2020 ci dice chiaramente che un adulto dovrebbe riuscire a eseguire almeno 150 minuti a settimana di attività fisica aerobica a intensità moderata (da notare come si possano accumulare minuti anche in più sedute di breve durata) e addirnon praticare nessuna tipologia di sportittura 60 minuti al giorno di movimento da moderato a intenso per quanto riguarda i bambini e i giovani.

In Italia sono state presentate dall’Uisp, Unione Italiana sport per tutti, a Roma con un documento lungo 60 pagine all’interno delle quali vengono spiegati i motivi e le politiche che dovrebbero spingere l’italiano, ma anche l’europeo medio ad allenarsi di più.

Conseguenze dell’inattività

Le ricerche scientifiche legate a tutto ciò che è identificabile come attività fisica, sia esse adattata o meno, sono ormai migliaia in tutto il mondo e i risultati parlano da soli: l’inattività o anche un’attività fisica non adeguata in termini di quantità e/o qualità sono fattori di rischio molto importanti per la salute e non solo per il giro vita.

Parlando un po’ di numeri, che riescono sempre a rendere meglio l’idea generale, le statistiche ci dicono chiaramente che ogni anno sono un milione i morti riconducibili alla mancanza di movimento che in percentuale si traducono in un buon 10% del totale, considerando la sola Europa.

Negli ultima decade in buona parte del vecchio continente i dati sul numero di persone sovrappeso o obese sono sempre peggiori: nell’87% della stessa e più precisamente in 46 paesi le persone con problemi medio gravi di peso sono oltre il 50% degli adulti, ma in alcuni casi non si fatica ad arrivare quasi al 70%.

L’Italia in particolare non brilla proprio di luce propria con addirittura un 60% delle persone con età superiore ai 15 anni che dichiarano apertamente di non praticare alcun tipo di sport o attività fisica: giusto per farvi capire la differenza, la media Europea di assesta sul 47%, mentre in Svezia arriva al 9%!

E i giovani come si comportano?

Da padre penso però che il dato più allarmante e impressionante sia quello legato ai nostri piccoli e giovani bambini: in media abbiamo che solo il 34% dei bambini pratica un’attività fisica corretta e in alcuni paesi si arriva a superare il 50%, con un 25% che si ritrova in uno stato di obesità.

Il problema principale è che la tendenza verso l’inattività sembra aumentare di anno in anno specialmente nei ceti meno abbienti.

Considerando il trend e le implicazioni dell’inattività con le diverse malattie specialmente in età adulta, questi dati dovrebbero mettere un po’ di ansia o comunque fare perlomeno riflettere.

Malattie e mortalità legate all’inattività

La comunità scientifica mette in relazione l’inattività fisica con moltissimi problemi di salute e più in particolare:

Più attività fisica, meno rischi

A livello mondiale l’Oms vede l’attività fisica come un fattore fondamentale anche per il raggiungimento di alcuni obiettivi fondamentali nell’ambito della salute per il 2025 tre i quali rientrano:

  • la riduzione del 10% dei livelli di inattività
  • riduzione del 25% della mortalità precoce relativa dovuta a infarto, tumori, diabete o malattie respiratorie
  • riduzione del 25% della prevalenza dell’ipertensione contenendo anche la diffusione del diabete e dell’obesità

I benefici dell’attività fisica

Abbiamo visto come l’Organizzazione Mondiale della Salute dia grande importanza alla quantità di movimento in relazione al nostro stato di salute e sappiamo che anche lo Stato cerca in qualche modo di dare rilievo alla cosa (come l’istituzione del corso di laurea in Scienze Motorie e relative specialistiche).

Ma alla fine quali sono i reali benefici che possiamo ottenere oltre all’importantissima prevenzione delle malattie?

  • Muscoli: migliora il tono muscolare e il metabolismo basale, ma anche il controllo glicemico grazie al maggior utilizzo del glucosio da parte delle cellule muscolari
  • Ossa: l’attività fisica è in grado di rendere le nostra ossa più forti grazie alle azioni meccaniche dei muscoli sulle stesse con un miglior utilizzo dei minerali come il calcio (fondamentale nella prevenzione dell’osteoporosi)
  • Polmoni e ossigenazione: migliora la capacità ventilatoria dei polmoni e l’ossigenazione dei tessuti aumentando la funzionalità dei muscoli della respirazione
  • Ormoni: l’attività fisica è in grado di aiutare i corpo a trovare un nuovo equiibrio anche a livello ormonale
  • Cuore e circolazione: il movimento migliora la funzionalità del cuore aumentando le capacità del microcircolo, evitando la stagnazione dei liquidi (qualcuno ha detto cellulite o inestetismi della pelle?), ma soprattutto aiutando in caso di pressione alta e giocando un ruolo preventivo fondamentale sul rischio di eventi cardiovascolari
  • Stress e ansia: l’attività sportiva è indicata anche per combattere gli alti livelli di stress, come valvola di sfogo per la tensione sia fisica che mentale, un calmante naturale per la tua mente, anche in caso di ansia

Tengo a precisare che è sempre meglio fare riferimento a specialisti del movimento come i laureati in scienze motorie per un piano di allenamento completo e in caso di malattie croniche stabili anche metaboliche esistono gli specialisti in scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate (attività fisica adattata) a cui chiedere una consulenza su quale sia il migliore programma di esercizi fisici per il proprio stato di salute.

Ancora sul divano?

Ossa più forti, pressione e glicemia più sotto controllo, ormoni più regolari, prevenzione cardiocircolatoria, muscolatura più forte per ogni evenienza, più resistenza durante la giornata e meno senso di stanchezza, una mente più tranquilla e meno stress non vi bastano?

Pensate a come aiuterete la vostra dieta, il vostro corpo a dimagrire e la vostra salute a crescere in modo totalmente gratuito!

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Sport e attività fisica come farmaco perfetto e gratis per tutti

dr. Filippo Tartaglini

Autore degli articoli pubblicati su ioBenessere.it è laureato magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, Diplomato Massoterapista, creatore del metodo Reflessage.