Stress da lavoro

Lo stress in ambito lavorativo è un fattore che può influenzare in maniera decisiva la qualità del lavoro e le finanze di qualsiasi azienda o libero professionista.

Questo è quanto emerge dalle ricerche degli ultimi anni e che muove sempre più professionisti a occuparsi del benessere sul posto del lavoro.

Una condizione psicofisica ottimale, cioè con bassi livelli di stress permette un rendimento sul lavoro notevolmente maggiore, oltre a limitare drasticamente le giornate lavorative perse.

In molti paesi del mondo proprio per questo motivo le più grandi società cercano di rendere l’ambiente lavorativo il più rilassante e produttivo possibile: eliminando lo stress è possibile migliorare il proprio lavoro.

Dati alla mano

Recenti ricerche correlano la bellezza di 30 milioni di giornate lavorative perse allo stress lavoro-correlato, problema che riguarda un lavoratore italiano su quattro.

Per darvi un’idea delle cifre di cui stiamo parlando, i soldi che si perdono ogni anno a causa dello stress dovuto al lavoro si aggirano intorno ai 3 miliardi di euro!

Tutti questi soldi potrebbero essere recuperati e poi reinvestiti con un conseguente notevole guadagno.

Lo studio e i risultati

La Federazione delle aziende sanitarie pubbliche ha organizzato un laboratorio sul benessere organizzativo durato ben 4 anni con il supporto di Boehringer Ingelheim: il campione che è stato preso in considerazione contava la bellezza di 65 mila lavoratori facenti parte di 19 tra Asl e Ospedali vari.

Ciò che si cercava era l’incidenza dello stress lavorativo sulla salute e quindi sulle giornate di lavoro perse, ma anche gli eventuali antidoti per combatterlo direttamente sull’ambiente di lavoro.

Attraverso la compilazione iniziale di una particolare check-list si è potuto rilevare il benessere psicofisico dei lavoratori, per poi applicare una serie di azioni mirate al miglioramento di tutto ciò che gira intorno all’ambiente lavorativo: partendo dall’ambito motivazionale fino ad arrivare a quello socio-familiare.

Alla fine dell’esperimento il numero di stressati è sceso al di sotto della soglia del 10%, contro il 25% iniziale, anche se il dato più importante è stata la diminuzione del 30% delle assenze dal lavoro per malattia.

In “soldoni”

Questa diminuzione del 30% delle assenze se applicato all’intero mondo del lavoro e agli ultimi dati dell’Inps che riportano un totale di 100 milioni di giorni persi per malattia, significherebbe un recupero di ben 30 milioni di giornate ogni anno, che in “soldoni” porterebbe un risparmio totale del valore approssimativo di 3 miliardi di euro, pronti per essere reinvestiti nuovamente.

Cosa andrebbe fatto nelle aziende?

Le aziende dovrebbero prestare molta attenzione alla salute dei propri dipendenti, sia per un fattore umano, sia per un fattore economico, come abbiamo appena visto.

Ma nella realtà i dirigenti dovrebbero essere più attenti ad esempio:

  • nell’ascoltare lamentele e consigli
  • nell’essere più attivi nell’aiutare a risolvere i problemi lavorativi
  • ma anche quelli non prettamente lavorativi
  • nel condividere strategie e obiettivi
  • nel migliorare tutto ciò che è ambiente lavorativo, dall’arredamento ai servizi (asili, aree relax, palestre ecc.)

Purtroppo in Italia molto raramente ci sono queste attenzioni, ma per fortuna esistono molti metodi da seguire per combattere attivamente lo stress durante il lavoro.

Come correre ai ripari

I rimedi per prevenire e combattere lo stress sono molto utili per vivere e sentirsi meglio durante tutta la giornata e non solo al lavoro.

Essere meno stressati vuol dire produrre di più, godersi maggiormente i momenti migliori e vivere senza quel senso di oppressione, di nervosismo, di ansia, senza quel peso allo stomaco.

Le conseguenze e i sintomi collegabili allo stress sono molti, una grossa fetta delle quali riguarda proprio la nostra salute e il benessere (per capire meglio vi invito a cominciare leggendo la sindrome generale di adattamento).

Purtroppo non sempre è facile accorgersi di essere stressati, e anche quando ce ne accorgiamo è difficile sapere quanto si sia stressati.

Per fortuna esistono molti rimedi e accortezze che vi possono essere utili a non cadere nella rete dello stress.

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Stress e lavoro: un binomio che costa 3 miliardi di euro annui

dr. Filippo Tartaglini

Autore degli articoli pubblicati su ioBenessere.it è laureato magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, Diplomato Massoterapista, creatore del metodo Reflessage.