Insonnia

Ci si gira e rigira nel letto, al quale avevamo pensato a lungo durante la giornata durante i momenti di stanchezza: un magnifico sonno ristoratore.

Cosa Fare? Prendere un sonnifero?

Nel mondo se ne vendono tonnellate al giorno, ma è una cattiva soluzione.

Si sa che il sonno è una questione delicata, composta da due fasi che si susseguono nella notte: il sonno lento, animale che riposa il corpo ed il sonno paradossale dove entra in gioco il cervello: è questo il momento dei sogni ed è fondamentale per la salute della mente.

Inesorabilmente l’insonnia diventa cronica e forza la quantità di sonnifero ingerito per riuscire a dormire.

Se si vuole evitare questo fatto che diventa cronico, tutti i metodi sono buoni: basta trovare quelle che per se è efficace.

La riflessologia ha proposte molto efficaci ed alcune sono efficaci anche se eseguite da se stessi.

Esiste anche un altro metodo alimentare che permette di dormire utilizzandolo con costanza e in molte persone funziona bene anche se a volte bisogna perfezionarlo perchè diventi veramente duraturo.

A cena mangiare una pasta con olio di oliva evitando ogni proteina ma deve essere l’ultimo alimento ingerito.

Se questo funziona bisogna cambiare l’alimentazione rispettando un determinato ordine in base alla velocità di digestione dei cibi

Un buon sonno tonifica ogni muscolo e la pelle che si rinvigorisce e fà sembrare più giovani.

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Insonnia

dott. Filippo Tartaglini | Physioness.com

Autore degli articoli pubblicati su ioBenessere.it è laureato magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, Diplomato Massoterapista, creatore del metodo Reflessage.