Stress

Cos’è lo stress? lo stress è uno sforzo adattativo intrapreso dal nostro organismo ogni qualvolta ci sia un cambiamento a partire da una qualsiasi situazione.

Le funzioni adattative sono alla base dell’evoluzione di ogni specie vivente, e fanno riferimento alla possibilità di modificare l’ambiente (naturale, ma anche di lavoro) in funzione delle necessità della persona o nei casi opposti, cambiare le caratteristiche soggettive per ottenere un adattamento all’ambiente.

Gli stati stressanti entro un certo limite sono da ritenersi normali, una routine giornaliera che per quanto uno possa essere ascetico si troverà sempre a dover affrontare; in genere sono vissuti da ognuno di noi in modo diverso e la maggior parte delle volte il corpo e la mente si adattano senza che questo venga percepito in modo cosciente.

Ma che reazioni vengono innescate dallo stress all’interno del nostro organismo?

Il nostro corpo reagisce allo stress in generale provocando una cascata ormonale anomala più o meno intensa di diverse sostanze messaggere le quali a lungo andare possono funzionare male; le principali indiziate e coinvolte sono:

la serotonina, importantissima per il sonno e per dormire bene in quanto coinvolta nel buon funzionamento del nostro orologio interno;

la noradrenalina fondamentale per la forza vitale intrinseca dentro di noi e senza la quale ci sentiremmo tutti stanchi;

la dopamina senza la quale non avremmo produzione di endorfine e quindi una regolazione errata del senso del dolore e del piacere.

Ma come mai gli eventi stressanti si ripercuotono in modo diverso da persona a persona?

In generale le motivazioni si possono ricondurre ai principi di prevedibilità, di conoscenza e di gravità degli eventi: per esempio le emozioni e lo stress dovuti al lutto di una persona cara sono molto più gestibili se la persona deceduta era anziana e malata da tempo, mentre molto più problematica è la gestione dello stress dovuto a eventi non previsti e improvvisi.

L’altro piatto della bilancia che regola l’equilibrio generale della persona in relazione allo stress sono senza dubbio le risorse personali del soggetto coinvolto come per esempio l’età, il suo tempo di reazione, livello culturale e capacità intellettive, condizioni socio-economiche e naturalmente tutto ciò che riguarda la personalità e la risonanza soggettiva all’evento.

Più in generale i processi adattativi allo stress avranno un maggior o minor successo in base al bilancio tra le caratteristiche degli eventi e le risorse personali del soggetto coinvolto.

Ogni persona soggettivamente valuta la situazione e l’ambiente circostante in modo da determinare se un fattore di stress è presente o meno e in quale quantità: lo stesso evento non provoca quasi mai la medesima quantità di stress in persone con pensieri, emozioni e comportamenti diversi.

Quale tipologia di persone ha una sofferenza maggiore allo stress?

In generale le personalità che hanno più difficoltà a interagire e gestire lo stress sono quelle persone che hanno una competitività spinta in tutti gli aspetti della vita, un atteggiamento molto aggressivo e una insofferenza spigliata verso i ritmi e le condizioni altrui.

Queste persone in generale hanno molta tensione muscolare e difficoltà al rilassamento; hanno una ipervigilanza e la volontà assidua di voler fare un illimitato numero di cose in un limitato periodo di tempo.

Queste persone hanno una maggiore esposizione allo stress e quindi una maggiore probabilità di soffrire di qualche disturbo psichico o fisico. Tengo a precisare che le caratteristiche della personalità sopra brevemente descritte sono da ritenersi veri e propri fattori di rischio.

Una persona capace di tenere e mantenere nel tempo una aggressività ridotta, una competitività giusta, una capacità di adattarsi ai bisogni altrui e una tendenza a fare cose proporzionalmente al tempo disponibile avrà un rilassamento generale del corpo anche a livello muscolare, oltre a riuscire maggiormente a fronteggiare qualsiasi tipologia di stress con una minor possibilità di ammalarsi.

Oggigiorno lo stress è visto solo dal suo lato negativo; in effetti viviamo in un periodo in cui i livelli di stress sono altissimi, livelli mai visti prima d’ora e ogni giorno la necessità di una maggiore velocità propositiva e produttiva porta il corpo e la mente di ognuno di noi a problematiche sempre più serie con un allontanamento sempre maggiore dal cosiddetto “BENESSERE” o Vivere Bene!

Bisogna tener conto però che non tutto lo stress è negativo: in questo caso ci troviamo a parlare di eustress caratterizzato da stimolazioni ambientali costruttive e interessanti (promozione lavorativa con maggiori responsabilità, ma anche maggiori soddisfazioni).

Quando invece parliamo di problematiche serie dovute a stress stiamo parlando si distress: lo stress cattivo diventa causa primaria di scompensi emotivi e fisici.

Lo sforzo causato da distress per cercare di cambiare una situazione che non si può cambiare o per adattare il nostro corpo a una condizione non fisiologica e non salutare porta a un interessamento cronico dello stress e quindi a malattia.

Ma quali sono le conseguenze e i sintomi principali di un eccesso non fisiologico di stress nel nell’organismo?

La mancanza di tono e di energia vitale: sentirsi molto stanchi anche appena svegli con una mancanza di entusiasmo nell’affrontare la giornata, apatia generalizzata in ogni ambito della vita, affaticamento cronico sono il primo campanello di allarme.

Difficoltà di ascolto, attenzione, di apprendimento e di memoria: le capacità di concentrazione cominciano a vacillare sempre più, la difficoltà nel ricordare diventa un problema ricorrente e implica uno scarso rendimento scolastico e lavorativo.

Lo stress è strettamente legato a problemi digestivi: disturbi addominali, cattiva digestione sono all’ordine del giorno per le persone stressate e che mangiano sempre in modo frettoloso.

Difficoltà a riposare e insonnia: la tensione cui si è sottoposti in periodi stressanti non permette al corpo, ai muscoli e al sistema di rilassarsi completamente; questo risulta molto pesante a livello organico perché impedisce al corpo di recuperare e resettarsi durante la notte con un accumulo giorno dopo giorno di stanchezza fisica e mentale.

Lo stress può portare anche a problemi a livello della pelle con eccessiva sudorazione specialmente al palmo delle mani e alla pianta del piede, iperidrosi, ma può colpire anche il sistema endocrino con una influenza sulle attività secretorie delle ghiandole periferiche (surrenali, pancreas, reni, tiroide).

A livello cardiaco si possono presentare problematiche come tachicardia, extrasistoli e irregolarità di vario genere nel battito cardiaco, dolore nella zona toracica e ipertensione; se prendiamo in considerazione il sistema respiratorio e i polmoni possiamo avere: asma bronchiale e iperventilazione con respiro rapido e superficiale con conseguenze anche posturali.

Tutti queste problematiche possono essere i sintomi di un eccesso di stress, per esempio di stress lavoro correlato, problematica che affligge ormai un gruppo sempre maggiore di persone sia liberi professionisti, che capi d’industria, ma che vede come il suo target principale nell’operaio e nel dipendente.

Dal 9 Aprile 2008 i rischi da stress lavoro correlato sono tutelati una legge che tende alla salvaguardia della salute e del benessere psico fisico del dipendente.

Secondo molti illustri studiosi un eccesso di stress causa un aumento traumatico di radicali liberi nel corpo, fattore di rischio per le malattie cronico degenerative.

Lo stress non è assolutamente da sottovalutare e questo articolo dovrebbe far tintinnare qual campanello di allarme a cui molte persone oggigiorno hanno accuratamente tolto il batacchio; ricordate, la prevenzione prima di tutto.

I rimedi più efficaci per combattere lo stress e come prevenzione dalle malattie e dai disturbi causati dallo stress cronico, costante e debilitante di tutti i giorni sono molti e non sempre bisogna far ricorso a medicinali; oltre ad un lavoro su se stessi, un analisi che ognuno di noi dovrebbe fare in modo oggettivo, esistono molti rimedi facili, naturali e per la maggior parte gratuiti, capaci di farvi tornare la serenità che cercate, di aver la possibilità di reagire nel migliore dei modi agli eventi stressanti. Vi rimando a questo articolo contenente i migliori rimedi contro lo stress.

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Stress: cos’è, cosa lo causa e le sintomatologie collegate allo stress

dott. Filippo Tartaglini | Physioness.com

Autore degli articoli pubblicati su ioBenessere.it è laureato magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, Diplomato Massoterapista, creatore del metodo Reflessage.