Prevenzione e salute

La vera prevenzione non è solo lo scoprire in tempo, tramite degli esami medici, di essere malato, ma creare le migliori condizioni per evitare l’insorgere della malattia stessa.

Si comincia a parlare di prevenzione da qualche anno a questa parte, ma non nella maniera adeguata: la prevenzione attuale mira principalmente a scoprire il prima possibile la presenza di una malattia attraverso esami specifici.

Il concetto è molto bello, permette alle persone realmente di salvarsi per esempio da un tumore che altrimenti a distanza di mesi sarebbe potuto diventare un grosso problema, ma la direzione da seguire non è ancora quella ottimale.

L’essenza della prevenzione risiede nell’istruire la gente sul corretto stile di vita, nell’esporre così come sono e senza mediazioni, i fattori di rischio che comporta il vivere nel modo in cui ci hanno abituati fino ad oggi e che ci propinano ogni giorno durante la pubblicità facendocelo assimilare come quello più bello e migliore per una esistenza felice, ma che in realtà è solo finzione.

La maggior parte della pubblicità è ingannevole, devia anche a livello inconscio la mente delle persone che si ritrovano a vivere una vita fittizia, fatta di bibite capaci di miracoli, merendine che creano l’armonia, prodotti chimici che donano bellezza in pochi giorni.

Il tutto naturalmente creato appositamente per riempire i portafogli delle multinazionali e di pochi eletti, portando le persone a uno stato di completa dipendenza inconsapevole, racchiusi in una bolla di sapone di finzione cinematografica, incapaci di aprire gli occhi e rendersi conto che la nostra realtà è molto peggio di quella di Matrix.

Col termine prevenzione si deve intendere l’istruzione di genitori, insegnanti e ragazzi riguardo i problemi inerenti un’ alimentazione squilibrata, piena di carboidrati semplici, grassi saturi, prodotti industriali e non naturali, dolcificanti, ecc tutti alimenti che portano con sé grosse problematiche e che fanno parte dei principali fattori di rischio di molte malattie cronico degenerative.

Bisognerebbe spiegare che la società e l’estremo consumismo che ci caratterizza oggi portano con sé malattie come il diabete o la sindrome metabolica o peggio ancora diverse tipologie di tumore. La cosa più sconcertante è che tutto ciò sta diventando la routine, ma in realtà non è una situazione normale essere malati.

Ogni giorno tantissime persone vedono la loro vita sgretolarsi davanti ai loro occhi, andando ad intaccare seriamente anche quella dei propri cari (mio padre è morto di tumore, so di cosa parlo).

Si è arrivati a un punto cieco, in cui nessuno si concentra sul fatto che quella merendina concessa tutti i giorni, quelle sigarette che sembrano calmare, il fast food a giorni alterni, le bibite così buone e zuccherine, sono fattori di rischio enormi per la salute fisica e psichica delle persone che non conoscono cosa sia il vivere bene.

La gente deve essere messa al corrente degli enormi benefici che porta con sé un’attività fisica corretta come prevenzione e miglioramento della qualità di vita presente e futura: migliora la circolazione, aiuta la linea e diminuisce l’incidenza della sindrome metabolica; migliora l’umore e cambia la vita di qualsiasi persona, oltre a diminuire la percentuale di rischio di contrarre il diabete, di avere problemi osteo articolari e muscolari, oltre a prevenire l’osteoporosi.

Andrebbe spiegato che lo stress è l’altro fattore di rischio principale e che un suo eccesso non porta solo a nervosismo e isterismo, ma soprattutto a un maggior rischio di malattie cardiovascolari, ad un numero spropositato di radicali liberi e quindi a malattie cronico degenerative.

Karol Józef Wojtyła, il Beato Papa Giovanni Paolo II, forse il miglior Papa di sempre, ci insegna a non aver paura di niente, a non aver paura nel voler cambiare le cose; la paura ingiustificata ci impedisce di vivere bene, ci porta a livelli di stress e radicali liberi altissimi e quindi ad ammalarci. La nostra civiltà vive col terrore del passato e con l’ansia del domani.

Dum loquimur fugerit invida aetas: carpe diem, quam minimum credula postero (Orazio)

Mentre parliamo (o leggiamo in questo caso) il tempo sarà già fuggito, bisogna cogliere l’attimo, confidando il meno possibile nel domani, evitando di vivere nel passato o nel futuro, ma essere vitali nel presente, senza angosciarci per quello che potrebbe succedere o che è già successo, ma affrontando le cose che stanno accadendo nel presente, selezionando i nostri pensieri, affrontando solo i problemi reali giorno per giorno.

Bisognerebbe dare accenni sui rischi dell’elettromagnetismo degli apparecchi elettronici, e di come ci si possa difendere da tutti questi campi magnetici capaci di alterare fisicamente ed energicamente i nostri organi, rientrando a pieno merito nei nostri fattori di rischio.

Tutte queste cose e molte altre sono le cause alle nostre malattie, capaci di alterare le normali funzioni del corpo.

E’ notizia recente la scoperta di alcuni scienziati fisici e medici, tedeschi e russi riguardo le continue interazioni elettromagnetiche che avvengono tra le varie fonti di elettromagnetismo e il nostro corpo; molti medici cominciano a usare macchinari molto complessi a prezzi ancora un po’ alti, in grado di rilevare la situazione energetica del corpo e di riequilibrare l’organismo a livello energetico sfruttando proprio questo genere di onde elettromagnetiche (principio della biorisonanza); in questo modo, in un futuro prossimo, oltre alla cura delle malattie si potrà eseguire della vera prevenzione, scoprendo il rischio di contrarre una malattia ed eliminandolo prima che questa manifesti i primi sintomi.

Da molto tempo esistono molte terapie naturali particolarmente potenti nel riequilibrio energetico del corpo, facenti riferimento sia alla medicina tradizionale cinese che a studi occidentali, e che trovano in questi anni nuova vita.

Un esempio che posso portare personalmente per il mio percorso di studi e di passione è la riflessologia, in particolare quella plantare, secondo me la miglior pratica complementare di prevenzione primaria e di riequilibrio energetico funzionale ad oggi.

Le campagne di informazione dovrebbero parlare di questo, dovrebbero dire le cose come stanno, comunicare al popolo che siamo sempre più obesi, sempre più diabetici, sempre più depressi e con i tumori all’ordine del giorno; innestare il dubbio, far riflettere le persone sul perché ci si ammala così spesso, sugli interessi delle multinazionali e dei potenti e sul come tutto giri intorno ai soldi e sul come tutti noi siamo visti come dei clienti e non come dei pazienti.

La prevenzione che deve diventare nel futuro quella principale è questa, quella che viene definita non a caso primaria, che insegna a vivere meno stressati, a mangiare meglio, a pensare nel modo corretto, a curarsi a livello energetico e quindi ad avere meno radicali liberi nel corpo, meno squilibri e di conseguenza nessuna malattia.

Questa e solo questa è la miglior difesa contro le malattie e l’unico modo per dare una svolta alla propria vita e cominciare a vivere davvero bene.

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Prevenzione e salute

dott. Filippo Tartaglini | Physioness.com

Autore degli articoli pubblicati su ioBenessere.it è laureato magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, Diplomato Massoterapista, creatore del metodo Reflessage.