Idrocolonterapia

  1. Cos’è l’idrocolonterapia medica classica
  2. La storia dell’idrocolonterapia
  3. Il parere della medicina ufficiale
  4. Presenza di rischi
  5. Cosa dice la scienza 
  6. L’idea dell’idrocolonterapia per via orale
  7. La salute parte dall’intestino
  8. Come funziona l’idrocolonterapia per via orale
  9. Ultimo consiglio

Cos’è l’idrocolonterapia medica classica

L’idrocolonterapia classica è un intervento medico che ha lo scopo principale di ripulire il colon dall’ampolla rettale fino al cieco da batteri e incrostazioni presenti anche nei villi intestinali.

In realtà l’unico utilizzo accettato dalla medicina dell’idrocolonterapia è quello che vede la preparazione di pazienti (anche in ambito ambulatoriale) a procedure diagnostiche come ad esempio la colonscopia.

L’idrocolonterapia per via rettale è una terapia applicabile da un medico, in quanto invasiva, ma se utilizzate per scopi terapeutici e di cura rientra tutt’oggi tra i trattamenti di medicina alternativa (un po’ come accade per l’agopuntura, invasiva a suo modo anche questa).

La storia dell’idrocolonterapia

La provenienza di questa pratica alternativa deriva da una tradizione degli antichi Egizi (nel Papiro di Ebers, del 1552 a. C.) atta a purificare il corpo e guarendolo da tutta una miriade di malattie: non solo intestino e digestione, ma anche pelle, reni, sensi e circolazione sanguigna.

Anche in altri momenti della storia ritroviamo questa pratica controversa:

  • Ippocrate (per febbre e altri disturbi)
  • Asclepiade di Bitinia (vermi intestinali e febbri)
  • Galeno era sostenitore del clistere
  • La prima descrizione della siringa appartiene ad Avicenna (980-1036 A.D.)
  • Nel medioevo
  • Luigi XI, Re di Francia

Questo non deve far pensare a una terapia efficace in ogni caso, ma deve essere comunque trattata come una pratica alternativa.

Il parere della medicina ufficiale

Secondo il sito (dottoremaeveroche.it dell’ordine dei medici) l’idrocolonterapia si deve considerare come un trattametno atto solo a pulire l’ampolla rettale da residui fecali, dando un piccolo giovamento, ma solo momentaneo a problemi di stitichezza e costipazione.

Questo in ogni caso si potrebbe ottenere anche con un clistere, non esistono prove scientifiche che l’idrocolonterapia possa dare altri benefici.

Presenza di rischi

L’idrocolonterapia classica ha effetti negativi? Vale la pena sottoporsi a questi trattamenti?

Sicuramente essendo una pratica invasiva e quindi eseguibile solo da mano medica per definizione, può avere qualche rischio:

  • Problemi legati alle eventuali sostanze aggiunte all’acqua (come composti fitoterapici)
  • Problemi legati alla cattiva esecuzione (perforazione o lesioni dell’intestino)
  • Problemi legat alle possibili infezioni dovute alla sua natura di trattamento invasivo

Cosa dice la scienza

Oltre a essere una terapia normalmente non molto gradevole (anche se negli ultimi anni è stata molto affinata), ancora oggi non annovera grandi studi scientifici a sua difesa.

Anche per chi non è del campo sanitario, basta cercare velocemente in internet per rendersi conto quanto molti studiosi storcano il naso, specialmente nei casi in cui questa pratica si perpetui per più volte, non reputandola fisiologica e forse troppo aggressiva.

Probabilmente nei prossimi anni avremo degli studi più affidabili che ci diranno realmente il grado di efficacia dell’idrocolonterapia classica.

Intanto dobbiamo accontentarci di uno studio eseguito nel 2011 da Ranit Mishori, medico della Georgetown University School of Medicine, e dai suoi collaboratori che esaminarono 20 studi inerenti l’idrocolonterapia.

I risultati non furono molto buoni:

  • poche evidenze scientifiche
  • pochi benefici
  • diversi effetti collaterali (probabilmente derivanti dai prodotti usati in quel periodo)

A oggi sucuramente la pratica è più sicura ed evoluta, ma non ci sono prove sicure sulla validità di questa pratica invasiva.

Lo studio conclude anche affermando come esistano modi decisamente migliori per migliorare la propria salute.

Su questo punto sono decisamente d’accordo annoveriamo tra le tante:

L’idea dell’idrocolonterapia per via orale

L’idea dell’idrocolonterapia per via orale deriva proprio dal fattore idratazione.

Vi dico subito che anche qui non ci sono prove scientifiche o studi approfonditi su questa metodica (per altro in pochi la usano essendo solo su questo sito) molto semplice e applicabile da tutti.

La differenza tra l’idrocolonterapia classica e quella per via orale è che non ci sono effetti collaterali: male che vi vada rimarrete nelle stesse identiche condizioni di salute di adesso.

Inoltre non vi voglio vendere niente, nessuno strano integratore, vi regalo solo un metodo, a onor del vero banale per quanto geniale.

Riporto quello che mi disse un vecchio saggio per me molto importante nella mia crescita personale.

Una persona controversa che però nel suo essere “particolare”, tra molti abbagli ha ottenuto spesso grandi idee.

Proprio da un suo spunto nasce questa idea: l’idrocolonterapia per via orale.

Questa metodica si propone di essere fisiologica e permettere all’acqua “leggera” di arrivare fino al colon, ripulendolo costantemente e in modo continuativo e costante.

La salute parte dall’intestino

L’acqua che noi beviamo generalmente deve arrivare nel colon, la parte del nostro apparato digerente addetta al suo riassorbimento.

L’idea vede un migliroamento delle funzionalità intestinali, quali l’assorbimento dei liquidi, la corretta eliminazione dei rifiuti organici con un buona presenza di acqua “leggera”.

In questo modo si eviterebbero (o almeno diminuirebbero) fenomeni fermentativi e putrefattivi, terreno fertile per batteri e malattie.

Che “la salute parta dall’intestino” è infatti un concetto medico antico che purtroppo è stato perso per strada col tempo, fino ai giorni nostri, ma che qualcuno timidamente sta cercando di rispolverare.

Come funziona l’idrocolonterapia per via orale

Tengo a ricordare, specialmente perchè non mi viene in tasca neanche una lira, che come riportato da molti studi e dalla stessa medicina, per migliorare lo stato di “intossicamento intestinale” bisogna lavorare sullo stile di vita!

Senza se e senza ma, cominciate quindi a eliminare o almeno diminuire:

  • alimentazione sbalgiata
  • sovrappeso
  • sedentarietà
  • disidratazione
  • stress
  • abuso di alcol
  • fumo

Solo per citarne i più importanti, che in ogni caso sono un ottimo punto di partenza che può cambiarvi serialmente la vita.

Ora possiamo venire al dunque:

L’acqua è essenziale e molto importante per il nostro sistema immunitario e va bevuta con le tempistiche adatte e, secondo questa teoria, dinamizzata nel modo giusto.

Questa metodica, secondo il saggio di prima, veniva utilizzata ancora ai tempi degli egizi e consiste nel dinamizzare l’acqua, emulando l’acqua di sorgente che sbattendo contro le pietre si vaporizza e si carica di ossigeno, diventando molto leggera e molto ben digeribile.

La tecnica è molto semplice.

Si prende una bottiglia, possibilmente di vetro quadrata e si agita energicamente (quindi non piano) la stessa in posizione orizzontale con dentro 2/3 di acqua e 1/3 di aria per un minuto cercando di non far ruotare l’acqua dentro la bottiglia (deve infrangersi sulle pareti, non ruotare sulle stesse).

La prima volta vi consiglio di prendere due bicchieri: riempite il primo con l’acqua “stagnante” e il secondo dopo averla “dinamizzata”.

Bevete prima uno poi l’altro e sentirete la differenza: almeno io la noto tutte le volte.

L’idrocolonterpaia per via orale può usarla chiunque beva acqua (quindi quasi tutti immagino), ma non deve in alcun modo essere vista come sostituta di uno stile di vita sano, ma solo come un qualcosa in più (nel mio caso efficace).

Ultimo consiglio

Vi siete mai chiesti perché l’acqua di sorgente è così buona, leggera e ossigenata?

Come non è per niente pesante e magari non vi provoca quel fastidioso bruciore di stomaco (se soffrite di gastrite a esempio) dopo averla bevuta?

E cosa più importante come mai quando la portate a casa già dopo qualche ora non è più così leggera e digeribile come prima?

Il motivo è che anche l’acqua di sorgente tende a diventare stagnante, a perdere ossigeno, a diventare pesante e di difficile digestione; in questo modo non riesce ad arrivare facilmente al colon.

Il consiglio finale è quindi quello, per non saper né leggere né scrivere, di dinamizzare l’acqua col metodo sopra descritto tutte le volte che vogliamo bere: come effetto collaterale avrete delle braccia belle toniche!

Per la quantità rimane quella consigliata da tutti, bere almeno 1 litro e mezzo o 2 di acqua al giorno in tutto (a questo punto meglio se dinamizzata).

P.S.: per i più attenti, tra i consigli per uno stile di vita migliore ho elencato la respirazione.

Continuate a informarvi su come quest’ultima possa migliorare, tra le tante cose, anche la funzionalità intestinale qui:

Respirazione diaframmatica: come respirare bene esercizi e benefici

Se l'articolo ti è piaciuto e magari ti è stato anche utile, ti chiedo di mettere un mi piace (Facebook) qui sotto: a te non costa nulla, a me permette di continuare a pubblicare contenuti gratuiti, grazie!

Idrocolonterapia: provate subito quella per via orale, indolore ed è gratis

dr. Filippo Tartaglini

Curriculum dell'autore dell'articolo Dr. Filippo Tartaglini: Laurea in Fisioterapia, Laurea in Scienze Motorie, Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, Diploma in Massoterapia. Opera a Brescia. 392-0104868.