Cromoterapia

La cromoterapia è una scienza che studia la struttura della luce e del colore e del loro effetto sull’uomo; Si basa sul principio dimostrato che la luce e le sue gradazioni di colore hanno effetti considerevoli sull’umore, sullo stato d’animo e su quello fisico.

La cromoterapia, dal greco “cura con il colore“, si occupa quindi dello studio dei colori, con costanti e non facili ricerche che hanno coinvolto e coinvolgono i più grandi studiosi e milioni di persone nella storia di ogni continente.

Studiosi famosi come Fresnel, Maxwell, Plank e Einstein solo per citarne alcuni, si sono interrogati sulla natura della luce e dello spettro cromatico finendo per concludere che la luce, nella sua interazione con la materia ha proprietà tipiche delle onde (la luce è un’onda elettromagnetica), ma anche delle particelle (fotoni) ed è quindi in grado di dialogare con i recettori del nostro corpo e di influenzare proporzionalmente l’organismo umano in toto.

Esiste inoltre nel campo della fisiologia umana la legge di risonanza (applicata anche nella diagnostica medica con frequenze più alte o più basse delle spettro cromatico visibile) per la quale ogni struttura biologica, e non, che riceve un’onda elettromagnetica nel campo della luce incrementa il proprio stato energetico.

Quindi secondo questa legge è possibile dare energia attraverso i colori e le frequenza elettromagnetiche! Questo campo viene studiato con assiduità, specialmente in Germania e Russia anche negli ultimi anni in campo fisico-medico con apparecchi particolari (lo stesso principio è usato nelle risonanze magnetiche per esempio).

Inoltre nei vertebrati inferiori e nell’uomo a livello inconscio il colore stimola in modo considerevole un organo molto importante come l’epifisi (collegata con il sesto chakra).

La pelle come organo sensoriale umano primario ha in sé molte di queste proprietà e per esempio avremo che una luce rossa avrà molta penetrazione con poca energia, mentre una luce viola andrà meno a fondo, ma con più energia.

Einstein riteneva inoltre che tutta l’energia contenuta in un fotone si trasferisce a un singolo elettrone provocando un mutamento fotochimico direttamente in una molecola di materia.

In modo grossolano questi fenomeni fisici vengono utilizzati nella pubblicità, ma anche nei centri estetici per provocare rilassamento e rinvigorire il corpo.

Le applicazione del colore e della cromoterapia si possono vedere ogni giorno specialmente nei centri benessere e nelle spa: le docce di colore, le saune con i vari gradienti sfumati, sale relax con cromoterapia; se ci siete già stati potrete capire di cosa parlo, delle sensazioni che ogni colore può darvi, delle emozioni che può suscitarvi.

Tutte le persone, chi più chi meno, hanno subito il potere suggestivo dei colori: le persone che tendenzialmente indossano indumenti spenti, neri con molta probabilità saranno meno vivaci di quelli che si vestono con colori più allegri; queste persone però sentono il bisogno, entrano per così dire in risonanza con questi indumenti e, quando due onde entrano in risonanza aumentano al loro forza: quindi una persona depressa che indossa indumenti neri sarà ancora più depressa e una persona nervosa col rosso avrà molte più possibilità di arrabbiarsi!

Quindi il colore che più vi attira o che più vi aggrada non per forza è quello adatto a voi in quel momento; quando scegliete cosa indossare pensate prima di tutto se quel colore possa davvero farvi sentire vivi nel modo giusto.

D’altro canto anche il semplice indossare o l’avere a contatto col corpo oggetti o indumenti colorati può ridonare energia e la stessa entrare in risonanza con quegli organi, ghiandole o tessuti deboli di energia verso la stabilizzazione, l’equilibrio e l’omeostasi.

Una mia teoria sulla cromoterapia riguardo la prevenzione è quella di tenere nell’armadio vestiti e biancheria intima di tutti i colori e ogni giorno cambiare colore in base all’intuito o al caso, come preferite, senza focalizzarvi su un colore per più di due giorni; in questo modo tutte le parti dell’organismo potranno godere dell’effetto di risonanza di ogni colore.

Infatti come in tutte le cose, in medio stat virtus, la virtù sta nel mezzo: tutte le esagerazioni sono sbagliate.

I colori che usa la cromoterapia sono quelli della luce visibile che hanno una frequenza più alta degli infrarossi, ma più bassa di quella degli ultravioletti; una prima e veloce distinzione sui colori può essere fatta in colori caldi e colori freddi: i primi ispirano gioia di vivere, calore, sollevano il morali, ma in alcuni casi possono favorire aggressività, iperattività, stress, attacchi di panico e ansia; comprendono le gradazioni del giallo, arancione, rosso e rosa; le tonalità fredde suscitano calma, inerzia, favoriscono la distensione, la meditazione, ma in alcuni casi possono favorire malinconia, solitudine e tristezza; comprendono le gradazioni del blu, azzurro, indaco e viola; il verde viene considerato come il colore di centro, neutro e stabilizzatore.

Se vi interessa approfondire l’argomento dei colori vi rimando a questo articolo che tratta tutti i principali colori da punto di vista del loro significato in cromoterapia.

Tutte queste premesse sui colori ci portano ad una applicazione della luce colorata più profonda e fine allo stesso tempo: esistono sul corpo dei punti specifici più sensibili alla luce colorata e capaci di portare precise informazioni in tutto il corpo; attraverso tecniche come la cromopuntura si è in grado di controllare queste informazioni in modo simile all’agopuntura, ma senza invasività o aghi, andando ad agire sull’omeostasi generale del corpo e riequilibrando quei meridiani energetici in disfunzione.

La precisione con cui è possibile utilizzare la crompuntura è massima come anche la sicurezza visto che vi verranno “illuminati” specifici punti sensibili sulla vostra pelle con fasci concentrati di luce colorata e quindi senza l’invasività di alcun altro strumento.

La cromoterapia e la cromopuntura si basano sui principi della cultura orientale e lavorano a livello dei meridiani del corpo, utilizzando in molti casi anche la legge dei 5 movimenti per riequilibrare energeticamente il corpo.

Se doveste essere ancora scettici o semplicemente doveste ancora assimilare bene i concetti, e penso che buona parte di voi sia in una condizione simile, eccovi un altro motivo che vi farà riflettere: sempre Einstein dimostrò con la sua famosa teoria della relatività accettata in tutto il mondo che l’energia è uguale a una massa per il quadrato della velocità della luce; diventa facile intuire attraverso l’equazione E = mc2 come l’energia e la materia siano due lati della stessa medaglia.

Questo dovrebbe farci capire che se andiamo a lavorare sull’energia che permea il nostro corpo, liberando i canali di conduzione (meridiani) e i centri di stoccaggio (chakra) andremo a riequilibrare di conseguenza tutto il nostro corpo anche nella sua parte più materiale e fisiologica.

Concludo proponendovi una curiosità molto interessante: avrete sicuramente sentito parlare di chakra; bene attraverso la cromoterapia associata alla riflessologia plantare è possibile sbloccare e riequilibrare i chakra in modo molto veloce e intuitivo proprio attraverso l’uso dei colori sui punti riflessi degli stessi chakra situati sui piedi.

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Cromoterapia

dott. Filippo Tartaglini | Physioness.com

Autore degli articoli pubblicati su ioBenessere.it è laureato magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, Diplomato Massoterapista, creatore del metodo Reflessage.