Dimagrire mangiando

Dimagrire mangiando è possibile se si cosa come farlo e cosa mangiare.

Dimagrire può risultare molto difficoltoso per molte persone, come molto facile per altre e uscire dall’obesità o semplicemente perdere peso può essere un viaggio molto travagliato e spesso deludente.

Perché una persona tenta la dieta dei minestroni o del gelato e non ottiene mai i risultati voluti?

Perchè con la dieta dei tre giorni si perdono forse un paio chili, ma appena si ricomincia a mangiare normalmente si riprendono tutti?

Le signore in particolare tendono a venire suggestionate a prendere medicinali molto costosi tutti i giorni, con effetti collaterali rilevanti, senza ottenere ciò che era stato loro promesso e spesso e volentieri si sottopongono anche a punture di non ben specificate sostanze.

Il nostro corpo nasce ed è creato per essere autosufficiente, per saper distinguere cosa assimilare da cosa espellere, altrimenti non si spiegherebbero certe differenze che intercorrono tra persone dello stesso sesso, razza ed età delle quali una mangia poco e ingrassa, l’altra mangia tanto e non ingrassa.

Mettiamo le cose in chiaro, non è un problema di costituzione!

Il motivo di queste differenze, molto spesso definite ingiuste, è da ricercare principalmente in tutto l’apparato digerente e in particolare nel livello di acidità anomala presente.

Il nostro corpo, quando è sano e in totale equilibrio energetico e di ph riesce a gestirsi e addirittura ci suggerisce attraverso delle voglie sane cosa abbiamo bisogno di mangiare per supplire alle nostre carenze di vitamine, proteine, zuccheri, ecc ecc.

Quando però il nostro organismo è sottoposto a stress, ad una dieta esagerata o “semplicemente” abbiamo una gastrite acuta o cronica per esempio, il nostro apparato digerente entra in una fase anomala, nella quale a livello dell’intestino permette la formazione di alcune problematiche di assimilazione, in particolar modo si parla di disbiosi e candida, impedendo di riconoscere più gli alimenti nel modo giusto.

Proprio l’acidità anomala presente nel nostro intestino e nel nostro stomaco modifica l’assorbimento dei cibi da parte del nostro organismo, che quindi assorbe proteine, grassi e zuccheri cambiati dall’acidità presente; non assimiliamo quindi più ciò che mangiamo, ma quello in cui si è trasformato chimicamente e il nostro apparato, aspettandosi altri macro nutrienti, assimila il tutto in modo errato, assimilando troppo o troppo poco.

Mi spiego meglio: gli alimenti sono come dei mattoncini e il nostro corpo è un’abitazione in continua costruzione; se le nostre fondamenta e i nostri muri non sono solidi e costruiti con i materiali adatti e di prima qualità, la nostra casa avrà sempre problemi e faticherà a stare in piedi.

Una volta tolta l’acidità e riequilibrato energicamente il corpo, gli alimenti mangiati verranno digeriti e assimilati nel modo corretto e quindi il corpo potrà ritornare a un metabilismo normale e cominciare a tendere ad una situazione di normopeso.

Le diete infatti sono fatte su misura per ambienti neutri, per persone senza problemi di gastrite acuta o cronica. Per far funzionare bene le suddette diete, regolarmente prescritte da un dietologo competente, bisogna eliminare totalmente la gastrite, l’acidità anomala, i dolori e i bruciori di stomaco, la bocca cattiva ed gli eventuali reflussi gastroesofagei.

Queste diete che sostanzialmente contano le calorie immesse nell’organismo e quelle consumate dallo stesso nell’arco della giornata, una volta ristabilita una condizione di benessere e di salute nel nostro corpo, perdono la loro ragione d’essere in quanto il nostro metabolismo, anche con una alimentazione normale e non per forza ipocalorica, tenderà a ristabilire un peso ideale per la persona; quest’ultima guadagnerà in bellezza, in leggerezza nei movimenti, in resistenza alla stanchezza e, cosa secondo noi più importante, vedrà diminuire drasticamente i fattori di rischio della maggior parte delle malattie cronico degenerative.

Per fare ciò è necessario seguire dei trattamenti energetici e cercare di focalizzare la propria attenzione non più sulla quantità di cibo, ma sulla qualità degli alimenti! 500 calorie di un panino da fastfood non sono la stessa cosa di 500 calorie derivanti dalla frutta! Questo di fatto è una della basi su cui poggia l’unica dieta gratis funzionante! Abitudini alimentari più sane ci permettono di sentirci bene con se stessi e con gli altri senza troppo impegno.

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Dimagrire mangiando

dott. Filippo Tartaglini | Physioness.com

Autore degli articoli pubblicati su ioBenessere.it è laureato magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, Diplomato Massoterapista, creatore del metodo Reflessage.