Sintomi e cause della cervicale

Cervicale doloreLa cervicale è una curva lordotica della colonna vertebrale che si articola tra l’osso occipitale e la prima vertebra dorsale; è un tratto con molti gradi di libertà di movimento, quindi molto mobile e con corpi vertebrali più piccoli e meno resistenti rispetto ai tratti dorsale e lombare: la cervicale risulta essere di conseguenza una parte molto delicata e molto incline al dolore, in particolar modo quando quest’ultimo è dovuto a tensione muscolare.

I sintomi della cervicale

La cervicalgia è un dolore che interessa la zona delle vertebre cervicali, ma il cui dolore può arrivare ad essere avvertito in molte zone più o meno limitrofe; abbiamo così:

  • Nei casi più fortunati troviamo un dolore che limita esclusivamente la funzionalità del collo, con problemi nell’affrontare una o più tipologie di movimento: la cervicale può limitare o impedire la rotazione, l’inclinazione e la flesso estensione del collo e della testa; in questi casi si avverte dolore dalla zona sub occipitale fino alle prime vertebre toraciche.
  • Alcune volte il dolore si irradia alle spalle o fino alle braccia, causando dolori al movimento; molto spesso questo si verifica dopo un colpo di frusta nel quale si formano grosse contratture che interessano l’apparato muscolare di cervicale e spalle, ma che possono irritare anche parte del sistema nervoso locale (i nervi).
  • Il sintomo più fastidioso è probabilmente il dolore che si diffonde arrivando a prendere anche la testa, fino a zone come la parte sub occipitale, le tempie, la zona parietale, gli occhi e la fronte; proprio il forte dolore al capo è il fattore di maggior sofferenza nelle persone, tensione che sembra riuscire quasi ad ostacolare la libera e corretta fruizione del pensiero, che non permette di godersi la propria musica preferita o di sdraiarsi sul petto della propria persona amata davanti ad un bel film.

Cause della cervicale

Indagare le cause che portano ai sintomi della cervicalgia non è sicuramente una faccenda breve; quello che è sicuro è che la cervicale sta diventando sempre più il punto debole del nostro corpo, forse perché è il luogo prediletto per l’ accumulo della maggior parte della tensione muscolare ed emotiva.

Da cosa è dovuta tutta questa tensione? I fattori che concorrono alla cervicalgia sono molti e spesso complessi, ma adesso vedremo di sviscerarli uno a uno.

Prima di tutto le persone non hanno una sufficiente educazione motoria: non conoscono che postura mantenere e come muoversi correttamente nei diversi ambiti della giornata; proprio la protrazione nel tempo di un atteggiamento posturale scorretto davanti al computer, al lavoro, a scuola o anche mentre si sta leggendo tranquillamente un giornale davanti ad un buon caffè porta il nostro corpo ad una serie di compensi che in molte persone finiscono esattamente col sovraccaricare la zona cervicale, portando a contrazioni e tensioni costanti che provocano forti dolori in molti casi molto debilitanti.

La sedentarietà e il lavoro sedentario sono uno dei maggiori fattori di rischio della cervicale ed ecco spiegato il perché del continuo dilagarsi di questo problema: il segretario col mal di testa perenne, dipendenti che non riescono a mantenere una posizione per più di un minuto senza doversi “tirare” o massaggiare il collo, studenti costretti in posizioni poco consone e con pronunciate gobbe poco estetiche; senza parlare di tv o computer dipendenti che rimangono bloccati a letto per intere giornate.

Proprio lo stare davanti ad uno schermo per molte ore, il leggere libri e riviste nel modo scorretto portano anche a problematiche oculari e oculomotorie che, essendo collegate fisiologicamente alla zona cervicale, possono portare ad una tensione costante in tale tratto vertebrale e quindi a fastidio, blocchi cervicali e dolore cronici.

Un’ altra causa del dolore cervicale può essere lo squilibrio dovuto a una respirazione scorretta, come una comune respirazione toracica dominante, accompagnata molto spesso da un blocco diaframmatico: in questi casi la persona avrà particolari difficoltà di respirazione a livello addominale, prediligendo una respirazione più alta, ma meno profonda e meno fisiologica; questo genere di respirazione toracica porta con sé delle tensioni e dei blocchi che in molti casi vengono a formarsi intorno alla zona cervicale e/o lombare.


Lo stile di vita che la maggior parte di noi mantiene per quasi tutta la vita, sempre alle prese col lavoro, sempre di fretta, con sempre più problemi che si accumulano, senza tirare mai il respiro, mette a dura prova il nostro corpo che immagazzina tensioni e contratture con una certa predilezione verso la zona cervicale che, essendo la parte più vicina alla testa e quella con le vertebre più delicate, già malconce a causa dei nostri vizi posturali, diventa ancor più dolorante: la tensione della vita frenetica, lo stress e l’ansia che dobbiamo sopportare ogni giorno provocano infiammazioni e quindi dolore.

Esiste un ultimo collegamento che nei giorni odierni, pieni di stress ritrovo molto frequentemente: quello che associa la cervicalgia all’articolazione temporo mandibolare in quanto quest’ultima tende a rimanere contratta in presenza di emozioni represse; questa porta a serrare per lunghi periodi le mandibole, a digrignare i denti durante la notte portando in disfunzione l’articolazione stessa.

Detto questo si può ben capire come la cervicale stia diventando sempre più frequente e come i dolori si stiano sempre più alzando dalla zona lombare a quella cervicale.

Chi colpisce maggiormente?

Cervicale sintomiLa cervicalgia non guarda in faccia nessuno e può colpire chiunque rientri nei fattori di rischio o cause sopra elencate: senza bisogno di studi precisi posso affermare che riguarda una percentuale altissima di persone, giovani o anziane, maschi o femmine che siano.

Nella mia esperienza come riflessologo, chinesiologo e massaggiatore e parlando con altri esperti del settore ho notato però che le cervicalgie sono più frequenti nelle donne, e la cosa preoccupante è che ogni anno il numero aumenta sempre più. Il fattore più preoccupante è l’età media in cui si comincia a soffrire di dolore cervicale che continua ad abbassarsi.

Questo dato ci porta a riflettere su come mai ragazze di 25-30 anni si ritrovino già con dolori così forti e parzialmente invalidanti.

Le cause possono essere queste: le donne in generale tendono a praticare lavori più sedentari e spesso sono sedute davanti a una scrivania mantenendo una postura sbagliata; la loro costituzione e muscolatura sono geneticamente più deboli rispetto a quelle dell’uomo e riescono a mantenersi in una condizione di compenso più limitata nel tempo; infine caratterialmente le donne tendono a subire maggiormente le preoccupazioni per il futuro, i pensieri e i ricordi del passato e di conseguenza accumulano più stress e ansie in confronto al sesso maschile.

Riassumendo

  • I sintomi della cervicalgia interessano diverse parti del corpo e non esclusivamente il collo propriamente inteso, ma possono interessare anche spalle, braccia e testa.
  • Le cause del dolore cervicale sono molte, principalmente legate al nostro stile di vita e alla mancanza di una educazione motoria e posturale adeguata, capace di prevenire la maggior parte dei dolori muscolo scheletrici.
  • I problemi alla cervicale possono colpire chiunque, ma sembrano prediligere le persone sedentarie, stressate e di sesso femminile.

Come curare la cervicale?

La cura per la cervicale non è semplice, ma è possibile inizialmente migliorare la qualità di vita di una persona per poi farle raggiungere il traguardo del non dolore e della completa indipendenza.

Vediamo come: Cura e rimedi per la cervicale.