Cervicale: cura e rimedi per la cervicalgia

CervicaleLa cervicale, o cervicalgia, è un disturbo che riguarda un numero sempre maggiore di persone di ogni età e di qualunque sesso.

Esistono però delle tipologie di persone che risultano più soggette al dolore cervicale: in generale parliamo di persone sedentarie e che svolgono lavoro d’ufficio, spesso davanti al computer, di sesso femminile e con un alto livello di stress.

Quando si parla di cervicalgia esistono molti sintomi e tantissime cause che portano al dolore e al disagio motorio (come spiegato molto bene in questo articolo riguardante i sintomi e le cause della cervicale).

Ma come possiamo porre rimedio al dolore e curare la cervicale?

I rimedi per il dolore cervicale: autotrattamento

I primi rimedi della nonna si possono inquadrare generalmente come esercizi di stretching e mobilizzazione del collo da eseguire tutti in modo molto delicato, senza fretta e ascoltando il movimento:

  • facciamo una ventina di piccole circonduzioni della testa prima in senso orario e poi in senso antiorario, cercando la maggior ampiezza senza che provochi dolore;
  • incliniamo la testa verso destra e poi verso sinistra, aiutandoci con la mano e, mantenendo la posizione, respiriamo tranquillamente;
  • flettiamo il collo in avanti ed estendiamolo verso l’alto, sempre con la massima delicatezza, senza fretta;
  • da posizione seduta corretta immaginiamo di essere tirati verso l’alto da un filo attaccato alla sommità della testa, sentiamo allungarsi tutte le vertebre, una alla volta, il tutto sempre respirando correttamente.

Seduti davanti al computer è possibile anche eseguire un leggero massaggio con la punta delle dita alla base del collo, vicino all’occipite, con movimenti molto lenti, profondi e circolari; questo dovrebbe alleviare il dolore da stress e rilasciare la tensione accumulata in quei punti focali per la cervicale; mentre eseguite il massaggio dovreste sentire una sensazione benefica alla pressione, ma la raccomandazione è sempre la calma e l’obbiettivo il rilassamento: non esagerate con la pressione e la velocità, rischierete solo di infiammare maggiormente la zona.


Cervicale autotrattamento riflessologia

Un’altro massaggio di autotrattamento generale che si può compiere in qualsiasi posto e momento, capace di portare molto beneficio al dolore cervicale in fase acuta riguarda la riflessologia della mano: massaggiamo il pollice, in particolar modo la parte esterna, nella zona tra la prima falange e la seconda; trattando entrambe le mani è possibile provare subito un sollievo contro la cervicalgia, ma anche contro un comune mal di testa da tensione (vedi immagine a fianco).

Se siete alle prime armi nel massaggio il consiglio è sempre quello di stare sotto la soglia del dolore, ma di trattare lentamente e con calma, con movimenti dolci le zone più fastidiose al tatto; in questo modo riuscirete ad ottenere ottimi risultati anche senza molta esperienza.

Rimedi per la cervicale: massaggi, postura e riflessologia

Abbiamo visto come è possibile porre rimedio alle fasi acute del dolore cervicale attraverso dei rimedi istantanei, ma nella maggior parte dei casi non sono abbastanza: il dolore ricomparirà in poco tempo, magari il giorno dopo.

Cosa fare in questi casi?

La causa di questi dolori cervicali viene indagata attraverso tre vie principali: quella massoterpaica, chinesiologica muscolare, quella recettoriale e quella energetica.

  • Il primo approccio è quello che vede l’interrelazione di più figure per gestire al meglio i sintomi e il dolore: avrmoe così il nostro medico che farà una diagnosi e darà una cura per uscire dalle fasi acute e un massoterapista (e/o un fisioterapista) che attraverso massaggi e tecniche massoterapiche tratterà i sintomi permettendo gli interventi successivi.
  • Usciti dalla fase acuta (per esempio dopo un colpo di frusta) oppure per chi soffre di cervicalgia in modo cronico, è necessario applicare i concetti di chinesiologia e di posturologia: vengono indagati il movimento e la postura, andando a trovare quegli elementi di squilibrio che abbiamo tra i muscoli (per esempio agonisti e antagonisti) e che possono causare scompensi anche articolari e ossei e quindi dolore; rinforzando ed equilibrando le varie parti del corpo andremo letteralmente a raddrizzare la nostra impalcatura. Riuscire inoltre a insegnare e a cambiare le posture mantenute nel modo scorretto per molto tempo per esempio davanti al pc o durante il sonno è di fondamentale importanza.
  • In seguito è consigliabile una tipologia di indagine che vede come imputati principali i recettori della propriocezione e del movimento, quelli cioè che ci permettono di stare nella posizione corretta col nostro corpo rispetto allo spazio e che se in disfunzione possono portare a contratture, stiramenti e dolori anche cronici. Stiamo parlando dei muscoli dell’articolazione temporomandibolare, dell’oculomotricità, di convergenza ecc.
  • L’ultima via è quella meno conosciuta, ma sempre più utilizzata, la via energetica; in questo caso ci troviamo a lavorare direttamente sui meridiani del corpo, riorganizzandoli, ridonando equilibrio energetico e quindi benessere attraverso l’utilizzo di tecniche riflesse (molti utilizzano anche l’agopuntura per esempio, il fine non cambia); se siete scettici prendere una mappa sui meridiani della medicina tradizionale cinese e controllate il punto che vi fa’ male, scoprirete che al di sotto c’è proprio un punto di agopuntura!

I rimedi per eliminare i dolori cervicali definitivamente non vanno utilizzati singolarmente, ma devono essere usati in modo sapiente e in simbiosi l’uno con l’altro per ottenere dei risultati davvero significativi nel tempo.

L’unico modo per riassettare strutturalmente il corpo è quello di lavorare sulla postura e sull’equilibrio muscolare, sui recettori e sui meridiani contemporaneamente.

Infine sarà proprio la persona che educata a un movimento e una postura più armoniosa e corretta eviterà situazioni e scompensi che possano portarla nuovamente ad avere dolori cervicali.

Ma anche respirazione, idratazione e alimentazione

La respirazione corretta svolge un ruolo da protagonista nell’avere un collo privo di tensioni: il diaframma è infatti collegato a una serie di muscoli e un suo funzionamento scorretto porta a grandi tensioni a livello appunto cervicale e quindi a dolore.

Anche la disidratazione è una causa spesso poco presa in considerazione: in effetti bere poca acqua porta a maggiori tensioni e molto spesso accompagna la cervicalgia a forti mal di testa.

Ricordiamo che anche un’ alimentazione corretta ha la sua importanza in qualsiasi forma di dolore dovuta ad infiammazione: mangiare alimenti pro infiammatori tende a sopprimere il sistema immunitario e a dare il via libera a infiammazioni anche muscolari e quindi al dolore.

Questi tre fattori in molti casi risultano un aiuto molto valido visto e considerato che sono ottimi rimedi per combattere lo stress e limitare l’ansia: la corretta assimilazione dei nutrienti, una corretta respirazione e un’ottimale idratazione permettono al corpo e al sistema immunitario di gestire al meglio gli stati stressanti e infiammatori della vita di tutti i giorni.

Come porre rimedio al dolore cervicale in modo professionale

Esistono dei trattamenti professionali molto validi per le cervicalgie croniche e il primo consiglio che posso darvi (dopo quello di consultare il medico per scongiurare problematiche più serie ed avere una diagnosi corretta) è quello di rivolgersi ad un massoterapista, cioè un professionista del massaggio.

In molti casi un massaggio fatto da mani sapienti può fare miracoli.

Attraverso il massaggio alla cervicale si riescono a sciogliere le contratture e a liberare i muscoli contratti e doloranti riuscendo a donarvi nuova libertà di movimento; subito vi sentirete meglio e un senso di benessere e libertà vi irradierà la zona cervicale donandovi una sensazione di leggerezza.

Liberato il collo è molto importante eseguire degli esercizi di propriocezione attiva, in modo da scongiurare possibili ricadute e future contratture.

Utilizzando dei semplici palloni propriocettivi è possibile eseguire degli esercizi mirati a resettare il nostro sistema motorio sui nuovi range di movimento: capita molto spesso infatti che dopo un bel massaggio il paziente esegua a casa un movimento brusco che gli provochi delle nuove contratture nella zona trattata. Questi esercizi sono fatti per evitare che già accada e che il vostro collo si blocchi un’altra volta.

Insieme a questi esercizi è molto importante lavorare sulla postura e sulla respirazione: correggendo questi due aspetti risolvere la maggior parte dei vostri problemi.

Per eliminare ogni dubbio bisogna poi concentrarsi, come dicevamo prima a livello propriocettivo e in alcuni casi anche energetico.

Tutti questi approcci al problema sono intrecciati in modo molto fine tra loro e ogni azione, ogni tecnica è complementare e necessaria per le altre; in questo modo è possibile avere dei muscoli tonici, una postura corretta e un equilibrio energetico ottimale (la postura è legata ai muscoli che, come ci insegna la kinesiologia applicata, sono legati a meridiani specifici).

Personalmente per agire a livello energetico prediligo usare la riflessologia, sia essa plantare, della mano o auricolare: in effetti la riflessologia è ottima per le fasi acute, come abbiamo visto prima, ma in mani più esperte viene usata per lavorare molto bene anche con i problemi cronici.

Un punto a favore dei massaggi e delle tecniche riflesse è che ci si trova in grado di porre rimedio al dolore cervicale senza trattare la zona infiammata, senza possibilità di infiammare maggiormente la zona ed evitare complicazioni di alcun genere.

Una volta risolto lo stato infiammatorio e doloroso lo cosa più difficile è individuare ed eliminare la causa del problema in modo che non si ripresenti più in futuro.

La mancanza del sintomo non significa essere guariti, ma bisogna indagare la causa che tende a riportarci cronicamente a queste infiammazioni; se non viene trovata soluzione il dolore si ripresenterà immancabile non appena il corpo non avrà più energie per compensare la disfunzione.

Rimedi alternativi: il dolore cervicale sarà solo un ricordo

Forse perché ormai ci lavoro da anni, il consiglio che voglio darvi è quello di provare almeno una volta la riflessologia plantare o un trattamento reflessage e di constatare, verificare e godere personalmente dei suoi benefici per problemi di cervicale, ma anche per moltissimi altri disturbi o semplicemente per dei veri momenti di benessere e rilassamento.

Esistono però molti altri rimedi molto validi, dalla cromoterapia o cromopuntura, allo yoga, dal pilates all’osteopatia, tutti molto utili nel loro campo d’azione.

La cosa importante se soffrite spesso di dolori cervicali è quello di non rimanere con le mani in mano: se non avete risolto col vostro ortopedico e/o fisioterapista di fiducia, non arrendetevi!

Esistono moltissimi altri trattamenti alternativi per la cervicale che possono fare al caso vostro e risolvere il vostro problema.

Molte persone hanno già risolto, cosa state aspettando?