Vertigini

Le vertigini sono momenti della vita di tutti i giorni che provocano una distorsione nella percezione del mondo intorno a noi stessi, la propriocezione vacilla e l’equilibrio viene meno.

Le sensazioni e i sintomi che le vertigini possono provocare sono molte, tra le quali troviamo i giramenti di testa, l’impossibilità di mantenersi in piedi da soli, il bisogno di afferrare qualcosa di solido capace di reggere il nostro peso; tutto questo può dare luogo a nausea, vomito, tachicardia e stati fisici davvero molto spiacevoli della durata più o meno lunga in base alla tipologia di vertigine.

Questa distorsione sensoriale è spesso rotatoria e l’essere umano si ritrova dopo millenni di evoluzione che l’hanno portato alla più grande conquista della specie, la stazione eretta, a non riuscire quasi più a contrastare quella energia, quella forza di gravità che in quegli istanti si accrescere, aumenta la sua intensità e sembra far roteare tutto, impedendo di reggersi in piedi autonomamente; proprio in quei momenti la terra comincia a mancare sotto i piedi e il tutto viene condito da una sensazione di vuoto che non di rado provoca cadute e altri problemi.

Bisogna stare attenti a non confonderle con giramenti di testa da pressione bassa o da debolezza e stress, in quanto i sintomi sono simili, ma la causa è ben diversa.

Le vertigini possono avere più di una causa che può scatenare delle crisi:

Dolori cervicali: vengono annoverati di diritto tra le principali cause di vertigine in quanto la continua contrattura dei muscoli del collo dovuta a posture scorrette, traumi, botte e lesioni provoca problemi nell’afflusso corretto del sangue agli organi di equilibrio. Sempre in questo tratto della colonna vertebrale possiamo avere problemi simili dovuti ai sempre più presenti colpi di frusta, ma anche ad artrosi cervicali (in questo caso però non avremo dolori precisi, ma le vertigini compariranno in movimenti di routine della giornata come nel girarsi all’indietro per compiere una retromarcia).

Problemi recettoriali: pensate se la vostra percezione del mondo e la propriocezione del proprio corpo in esso vengano distorte proprio dai vostri organi di senso in disfunzione come per esempio l’oculomotricità dell’occhio; beh non di rado succede e si può verificare facilmente con alcuni test recettoriali chinesiologici.

Labirintiti: una infiammazione per lo più cronica del labirinto membranoso dovuta in genere a infezioni da batteri o virus; in genere è la conseguenza di otiti, difterite e in alcuni casi può essere conseguenza di una gastrite o di una intossicazione da cibo (specialmente con alcune tipologie di pesce) e da farmaci.

Malattia di Menière: caratterizzata da un marcato aumento di liquido all’interno dell’orecchio interno e nel labirinto; le cause sono ancora da scoprire, ma i sintomi si conoscono bene: leggeri fischi agli orecchi o acufeni, diminuzione dell’udito, sensazione di pienezza auricolare o orecchie tappate.

Sindromi Menièriformi: sono stati non fisiologici dovuti a grossi sbalzi di temperature, stress, bassa pressione e ansia con sintomi simili a quelli della malattia di Menière, ma in modo più blando e meno aggressivo.

Prima di parlare di rimedi naturali per le vertigini vi invito come sempre a consultare un medico specialista in grado di fare una diagnosi accurata e completa.

Molte persone purtroppo non trovano soluzione con la medicina tradizionale o magari non vogliono prendere farmaci per due giramenti di testa e due vertigini di troppo; in questi casi esiste da sempre una medicina complementare e energetica capace in molti casi di porre rimedio ai vostri disturbi in modo naturale e stimolando semplicemente un riordino nel vostro corpo.

I rimedi naturali per curare le vertigini sono principalmente di tipo recettoriale chinesiologico e riflesso energetico:

la chinesiologia e la posturologia tornano molto utili per le prime due cause che vi ho elencato, andando a resettare e bilanciare i recettori sopracitati e a riequilibrare i muscoli cervicali contratti.

Il risultato è un collo più rilassato, più libero nei movimenti, meno dolorante e meno contratto (eliminando non solo il sintomo, ma anche la causa dello stesso).

I trattamenti complementari per le altre tipologie di cause che mi sento di consigliarvi e che utilizzo io stesso sono per lo più di tipo riflesso e facenti parte della medicina energetica (sviluppatasi enormemente negli ultimi anni, ma che la cui base è una millenaria conoscenza): la riflessologia per esempio sfrutta in modo riflesso dei semplici principi per portare il corpo in riequilibrio eliminando in un colpo solo sintomo e causa scatenante le vertigini; ottima è quella della mano per un trattamento di emergenza e per l’autocura anche se non solo a detta mia la migliore tra tutte le varie riflessologie è probabilmente quella plantare.

Sui punti riflessi l’operatore agisce con un massaggio molto piacevole in cui vengono dati degli imput molto precisi al corpo, al sistema nervoso e al sistema immunitario in grado di riorganizzare e portare l’organismo verso il benessere, oltre a far provare sensazioni uniche a chi riceve il trattamento.

In alcuni casi si può agire anche attraverso la la cromoterapia, anche a livello auricolare, ma in tutti i casi le sensazioni provate saranno difficilmente descrivibili e replicabili con altre forme di trattamento.

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Vertigini: cause, sintomi e rimedi

dott. Filippo Tartaglini | Physioness.com

Autore degli articoli pubblicati su ioBenessere.it è laureato magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, Diplomato Massoterapista, creatore del metodo Reflessage.