Ipotensione Pressione Bassa

  1. Cos’è la pressione bassa
  2. Tre tipologie di ipotensione
  3. I valori pressori
  4. Quali sono i sintomi dell’ipotensione?
  5. Le cause principali
  6. Il pensiero evoluzionistico
  7. Come si cura per l’ipotensione
  8. Dieta e stile di vita
  9. Rimedi naturali
  10. Medicina alternativa

Cos’è la pressione bassa

La pressione bassa, o ipotensione è una condizione generalmente benigna in cui si trovano moltissime persone in tutto il mondo e che possiede cause e sintomi ben precisi.

Avere una pressione corretta è un fattore molto importante per la tua salute che non andrebbe mai trascurato e anzi tenuto sotto controllo spesso (senza però che diventi uno stress).

L’ipotensione anche se è decisamente meno pericolosa dell’ipertensione, può essere la causa di diverse sintomatologie non piacevoli come svenimenti e vertigini.

Tre tipologie di ipotensione

Quando parliamo di pressione bassa dobbiamo distinguere principalmente 3 tipologie:

  • L’ipotensione ortostatica avviene quando di alziamo da una posizione seduta o sdraiata ad esempio
  • L’ipotensione neuronale mediata avviene dopo essere rimasti in piedi a lungo o dopo un’esperienza in genere spiacevole
  • L’ipotensione grave da shock avviene durante una fase di shock in cui il sangue non arriva agli organi (va curato con urgenza)

Nell’ultimo caso è importante contattare il 118 con tempestività.

I valori pressori

La pressione giusta in una persona sana si aggira intorno ai 115-120 mmHg per la sistolica (massima) e 75-80 mmHg per la diastolica (minima) a riposo.

Detto questo possiamo dire che una persona che soffre di pressione bassa o si trova in uno stato ipotensivo avrà la massima (sistolica) sotto i 90 mmHg.

Naturalmente col diminuire della massima anche la minima tende a scendere, ma per una rilevazione al di sotto di 60 mmHg di pressione diastolica deve esserne indagata la causa (rigidità arteriosa o altre patologie).

Quali sono i sintomi dell’ipotensione?

La sintomatologia della pressione bassa dipende dalla velocità con cui avviene la riduzione.

Quando il calo pressorio avviene velocemente e nell’ordine dei 20-30 mmHg avrai:

Questi sintomi vengono spesso avvertiti quando ci si alza più o meno velocemente dalla sedia o dal letto (ipotensione ortostatica) e sono dovuti a una mancanza di adattamento (vasocostrizione) del sistema cardiovascolare (il sangue tende a rimanere verso i piedi per la forza di gravità).

Se invece la situazione di pressione bassa perdura nel tempo cronicizzando, i sintomi che puoi trovare diventeranno:

Bisogna stare attenti a non confondere però una ipotensione cronica con una depressione, i cui sintomi sono similari (anche se più complessi).

Infine quando abbiamo a che fare con degli atleti, l’avere la pressione al di sotto della media accompagnata da bradicardia, ma da nessun altro sintomo può essere considerata come una forma di benessere.

Le cause principali

La pressione bassa può essere causata da diversi e svariati fattori, non meno importante di tutti quello genetico: ci sono persone che sono più propense ad avere la pressione bassa, come ce ne sono altre predisposte all’ipertensione.

In generale possiamo ricercare le cause:

  • Nella disidratazione
  • Nel caldo eccessivo
  • Nella sudorazione eccessiva
  • Nella mancanza di movimento
  • Nel mantenimento a lungo di una posizione sdraiata
  • Nell’alimentazione sbilanciata e di scarsa qualità
  • In un apporto calorico sotto le necessità fisiologiche o comunque altalenante
  • Nel cambio repentino di posizione
  • Nella menopausa
  • Nel ciclo mestruale

Esistono poi dei casi in cui la pressione bassa può nascondere altre malattie come l’anemia, infezioni, malattie al cuore, o altre patologie che solo il medico con una diagnosi accurata può identificare.

Come accennato prima esiste anche una corrente di pensiero che vede la bassa pressione come un vantaggio evoluzionistico.

Il pensiero evoluzionistico

Molto interessante, almeno dal mio punto di vista, è quello che alcuni studiosi pensano della pressione bassa.

Secondo il loro pensiero infatti le persone verrebbero così classificate:

  • Quelle che soffrono di pressione alta sarebbero i diretti discendenti dell’uomo primitivo
  • I normotesi sarebbero la rappresentazione dell’uomo d’oggi
  • Quelli con la pressione bassa sarebbero invece il futuro, quelli che si sono adattati meglio (5%)

Interessante ragionamento, senza ancora riscontri particolari, ma da ritenere un buono spunto di riflessione.

Come si cura l’ipotensione

La cura medica dipende molto dalla diagnosi che viene fatta dal medico.

Per fare ciò sono necessari uno o più esami come:

  • Analisi del sangue
  • ECG (elettrocardiagramma)
  • Holter ed event monitor
  • Ecocardiografia
  • Tilt test
  • Prova da sforzo
  • Manovra di Valsalva

Nella maggior parte dei casi basta stare attenti e modificare un po’ le abitudini e lo stile di vita, come ad esempio la dieta e l’idratazione.

In un numero minore di casi la pressione bassa è un sintomo di un’altra patologia che deve essere indagata, diagnosticata e curata.

Un volta eliminata la causa anche il sintomo scomparirà.

Vediamo però adesso alcuni consigli e rimedi per combattere l’ipotensione sia acuta che cronica.

Dieta e stile di vita

Prima di tutto devi cambiare il tuo stile di vita, impegnandoti non solo quando hai la crisi ipotensiva, ma proprio giorno dopo giorno:

  • Bevi più acqua, cercando di evitare di berne tanta in una volta sola, ma pochi sorsi più volte al giorno
  • Non mangiare grandi quantità di cibo assieme prestando attenzione al periodo post-prandiale (per il grande impiego di sangue nella digestione)
  • Aggiungi un po’ di sale all’alimentazione (senza esagerare per rimanere in un regime alimentare corretto)
  • Integra sali minerali (come il magnesio e il potassio)
  • Pratica attività fisica aerobica per attivare la pompa muscolare e della volta plantare
  • Evita l’esposizione prolungata al sole e al caldo
  • Evita bagni caldi, sauna o bagno turco
  • Controlla insieme al tuo medico eventuali farmaci che già prendi

Oltre a queste accortezze che devi tenere presente sempre se soffri di ipotensione, esistono anche dei rimedi che possono esserti molto utili.

Rimedi naturali

Quando senti che la pressione sta scendendo prova a mangiare uno di questi alimenti e vedrai che ti sentirai subito meglio:

  • Liquirizia pura, da comprare in erboristeria e non quelle gommose
  • Un bustina di zucchero di canna o un cucchiaino di miele
  • Un po’ di cacao o frutta secca
  • Zenzero candito
  • Un po’ di grana con un po’ di prosciutto crudo (cibi salati)
  • Una tazzina di caffè zuccherato (attento se soffri di ansia)
  • Prova con l’eleuterococco, il ginseng o il karkadè

Altri rimedi molto efficaci consistono nel:

  • contrarre i muscoli delle gambe, delle cosce e dei glutei per attivare la pompa muscolare
  • tenere una gamba sollevata su una sedia
  • usare calze compressive

Da ultimo, ma non per importanza puoi sollevare le gambe rimanendo sdraiato portandole sopra il livello del cuore (posizione di Trendelemburg).

Questa posizione molto conosciuta permette il ritorno di un normale afflusso di sangue al cervello.

Medicina alternativa

Se soffri di ipotensione cronica e nonostante i consigli medici e i rimedi naturali non riesci ancora a trovare pace, puoi sempre provare con i rimedi alternativi.

Personalmente ti consiglio trattamenti che mirino al riequilibrio dei meridiani energetici come la riflessologia: puoi provare senza problemi un massaggio di riflessologia plantare o di Reflessage come valido rimedio al problema.

Ti ricordo che i consigli che hai letto sono utili in caso di pressione bassa, ma non sono validi in caso di ipertensione: per questa problematica più pericolosa, leggi il mio articolo sulla pressione alta.

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Pressione bassa: sintomi, rimedi, dieta e cura per l’ipotensione

dr. Filippo Tartaglini

Autore degli articoli pubblicati su ioBenessere.it è laureato magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, Diplomato Massoterapista, creatore del metodo Reflessage.